Archivio del mese di maggio 2011

mag
31
2011
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Pirati dei Caraibi supera Una Notte da Leoni, il responso del weekend

Pirati dei Caraibi: Oltre i confini del Mare, il quarto capitolo della saga prodotta e distribuita da Disney, è riuscito nell’impresa di rimanere in testa alla classifica italiana per il secondo weekend consecutivo nonostante la concorrenza spietata di Una Notte da Leoni 2.

La commedia di Todd Phillips infatti, sequel del campione di incassi del 2009 che nel mondo ha incassato oltre 460 milioni di dollari, è uscita mercoledì e ha fatto registrare incassi esaltanti tuttavia non sufficienti a raggiungere il primo posto nel weekend.

Gli incassi complessivi della top-ten sono arrivati circa 5.6 milioni di euro, come potete vedere dal Boxoffice Scanner, in calo di circa il 20% rispetto allo scorso fine settimana.


Confrontiamo ora le previsioni di incasso della vigilia (che avevamo raccolto in questo postcon la classifica definitiva del weekend italiano postata da Screenweek:

Pirati dei Caraibi Oltre i confini del Mare Poster Italia
Ecco gli incassi del weekend:


Pirati dei Caraibi ha incassato negli ultimi 3 giorni poco più di 2.2 milioni di euro, mentre Una Notte da Leoni 2 ne ha incassati circa 15mila euro in meno.

La commedia è rimasta in testa per ben 4 giorni, ed è stata fatale la giornata di sabato in cui la Finale della Champions League ha permesso ai Pirati di staccare la pellicole e recuperare la vetta. In ogni caso nei primi 5 giorni ha raccolto quasi 3.2 milioni di euro, un risultato incredibile se paragonato ai 600mila euro incassati dal primo episodio.

Sia Screenweek che gli utenti della Boxoffice Cup avevano erroneamente ipotizzato la prima posizione di Una Notte da Leoni, con un incasso intorno ai 3 milioni di euro. Non è stata corretta nemmeno quella del Dott. Apocalypse, che aveva previsto 2.5 milioni in 5 giorni, sottostimando il risultato reale. Il 44% degli utenti di Cineblog aveva invece correttamente ipotizzato che Pirati dei Caraibi mantenesse la prima posizione.

Una Notte da Leoni 2 Horizontal Banner

La sfida per il terzo posto è stata vinta da The Tree of Life, che ha superato Fast & Furious 5 e ha mantenuto gli incassi della scorsa settimana. La previsione corretta è stata quella degli utenti della Boxoffice Cup, anche se la loro ipotesi media era di oltre 550mila euro, ben distante dal reale.

Lontanissime le altre uscite, che non sono riuscite nemmeno a rientrare in classifica. Solo Balla con Noi e The Housemaid sono riuscite a raccogliere 34mila euro e ad avvicinarsi alla top-ten, con medie per sala molto basse.

Ecco i vincitori della Boxoffice Cup, il gioco in cui gli utenti possono effettuare le loro previsioni di incasso:

- Perrucci ha vinto invece la coppa più importante del weekend, indovinando l’esatto ordine del podio con la miglior differenza media (537mila euro)

- Iky si è invece avvicinato più di tutti al risultato del weekend di Pirati dei Caraibi 4 sbagliando di solamente di 10mila euro.

Ecco invece il link per partecipare al nuovo round del gioco: quanto incasseranno Pirati dei Caraibi: oltre i confini del mareUna Notte da Leoni 2 nel ponte della Festa della Repubblica? E la commedia Paul?

Fonti: screenweek

mag
29
2011
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Bolla o non bolla?

Economist Cover  New Tech Bubble

L’Economist, da qualcuno definito menagramo, ha dedicato la copertina alle possibilità di una nuova bolla. Nel frattempo LinkedIn ha fatto il suo IPO col botto e come probabile conseguenza Facebook ha visto ancora una volta lievitare le sue quotazioni.

Qui sotto un infografico che riassume un po’ di dati sulle valutazioni delle aziende più o meno 2.0 (Skype non la definirei proprio 2.0), ma al di là dei grafici, che ne pensate, questa nuova bolla c’è si o no?

GLG TECHBUBBLE Infographic thumb 605x1960 52181

Scritto da Davide Dellacasa in Infographic,Media,Social Media
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mag
27
2011
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Le previsioni del weekend del 27-29 maggio 2011

Settimana scorsa è stato Pirati dei Caraibi: Oltre i Confini del Mare a scaldare la classifica italiana e il kolossal della Disney ha già incassato 9 milioni di euro nella sua prima settimana di programmazione. In questo weekend l’unico film in grado di contrastarlo è la commedia Una Notte da Leoni 2, che è sbarcato mercoledì in 560 sale italiane.

Diretto sempre da Todd Phillips, il film è il sequel del campione di incassi del 2009 che nel mondo ha incassato oltre 460 milioni di dollari e in Italia circa 4 milioni di euro. La corsa del film è già iniziata alla grande con oltre 600mila euro raccolti mercoledì e quasi 1 milione in due giorni.

Sono 5 le altre pellicole in uscite, tutte con un numero di sala limitatissimo: The Housemaid (60 schermi), Balla Con Noi (42 schermi), Cirkus Columbia (17 sale), Corpo Celeste (21 sale), Ex in Terra Pax (2 sale)

Iniziamo ora a scoprire quali sono le previsioni di incassi del sito ScreenWEEK:

Una Notte Da Leoni 2 Poster Italia

# Titolo Incasso €
1) UNA NOTTE DA LEONI 3.1 milioni
2) PIRATI DEI CARAIBI 4 2.5 milioni
3) FAST&FURIOUS 5 480mila


THE HOUSEMAID 80mila
BALLA CON NOI 40mila
CIRKUS COLUMBIA/CORPO CELESTE 15mila

Con i primi incassi di Una Notte da Leoni 2 le previsioni si sono elevate. Ci si aspetta non meno di 3 milioni di euro e tutti sono concordo nel dato: la commedia dovrebbe quindi incassare in 5 giorni quanto il primo film raccolse in totale due anni fa.

Screenweek prevede un calo di circa il 50% per i Pirati dei Caraibi, nella norma dopo un exploit così elevato, ma la tenuta potrebbe essere anche migliore. La vera battaglia sarà quella per il terzo posto: chi vincerà la sfida tra Fast & Furious 5 e The Tree of Life, che questa settimana sembra aver giovato dell’effetto Palma d’Oro e ha avuto incassi in crescita? Per il sito sarà l’action movie di Justin Lin ma non tutti sono d’accordo.

Di ben altra opinione i numerosi utenti della Boxoffice Cup, le cui previsioni medie sono:

# Titolo Incasso €
UNA NOTTE DA LEONI 2 3.049.000
PIRATI DEI CARAIBI 4 2.441.000
THE TREE OF LIFE 555.000

Se la previsione di Una Notte da Leoni 2 coincide perfettamente, e quella di Pirati dei Caraibi 4 è solo lievemente inferiore, è proprio al terzo posto la vera differenza: infatti per gli utenti della Boxoffice Cup sarà il film di Terrence Malick a salire sul gradino più basso del podio con incassi considerevolmente in crescita rispetto allo scorso weekend (+40%). Sarà realmente così?

Ecco le previsioni invece di Cineblog:

The Housemaid Poster Italia 2

Il Dott. Apocalypse ha chiesto ai suoi utenti di provare ad indovinare l’incasso italiano di Una notte da Leoni 2 nei suoi primi 5 giorni di programmazione. La sua previsione è a sorpresa solamente di 2.5 milioni, quasi la metà di quanto previsto dagli altri siti.

Ecco cosa hanno risposto gli utenti del sito:

Meno di 2 milioni di euro (13%), 2-2.5 milioni (11%), 2.5-3 milioni (8%), 3-3.5 milioni (12%), 3.5-4 milioni (14%), più di 4 milioni (42%).

A parte qualche pessimista, gli utenti sono di ben altro parere rispetto al Dottore. Ben il 56% del totale crede che possa superare i 3.5 milioni di euro, dato che corrisponde anche alla percentuale di utenti che ha risposto “Una Notte da Leoni 2” alla domanda sul possibile vincitore del weekend. Il 44% ha risposto invece Pirati dei Caraibi: Oltre i Confini del Mare.

La sfida è aperta e solo lunedì mattina esaminando la classifica italiana scopriremo chi aveva ragione e quale previsione si è rivelata essere la più corretta.

Fonte: screenWEEK, eduesse, cineblog

Scritto da Leotruman in Box Office

mag
27
2011
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Mercato e Industria del Cinema: record d’incassi per gli italiani ma meno spettatori e meno estero, mentre Rai Cinema sbarca su iTunes

L’ottima performance dei film italiani al botteghino del 2010 non è un mistero. Come ha sottolineato il nuovo presidente dell’Anica, Riccardo Tozzi, alla presentazione del rapporto su Il Mercato e l’Industria del Cinema edito dalla Fondazione Ente dello Spettacolo: “Finalmente non sono costretto a dire che il nostro cinema va bene, perché ormai è evidente a tutti”. La stagione in corso vede la quota del prodotto italiano aggirarsi intorno al 50%, situazione che secondo il produttore di Cattleya non durerà, a causa della solita anomalia della fascia estiva, ma si attesterà comunque per fine 2011 “su una fetta del 40-45% e su un totale di 40-45 milioni di biglietti venduti”.

Ma qual è il segreto del nostro successo? Secondo i dati del rapporto, esposti dal presidente della Fondazione Ente dello Spettacolo, Dario Edoardo Viganò, “Il 2010 è stato un anno determinante e lusinghiero per l’intera cinematografia nazionale, sia per i risultati ottenuti nelle sale, che per la quota di produzione di film realizzati, cioè 141 di cui 114 con capitali interamente italiani. Una performance positiva che testimonia un aspetto strategico e progettuale delle imprese cinematografiche del nostro Paese”. A fronte del continuo ridimensionamento del FUS, ma grazie al rodaggio degli incentivi fiscali, il capitale privato ha confermato il sorpasso rispetto al finanziamento proveniente dal fondo ministeriale, il cui apporto pari a 35,4 milioni di euro, è stato il più basso in assoluto dalla sua creazione dopo il 2005.

È interessante però notare come l’investimento totale dei privati si sia contratto del 3,21% rispetto al 2009 (388,6 milioni di euro), mentre quello di origine italiana sia salito più di 7 punti percentuali: un effetto dovuto probabilmente alla forte contrazione dei capitali esteri (poco più di 111 milioni, pari a una flessione di circa il 22% rispetto all’anno precedente) parallela al calo delle coproduzioni. I film di origine non interamente italiana sono stati 27, tanto che la loro incidenza rispetto al valore della produzione (18,4%) è praticamente ai suoi minimi storici. I film italiani vincono, ma con commedie come quella di Zalone e Benvenuti al Sud, remake nostrano di un film francese di gran successo: c’è da chiedersi quali saranno dunque i risultati di questi grandi successi sull’esportabilità del nostro made in Italy cinematografico. Senza contare il calo degli spettatori registrato in questo inizio 2011.

Tornando al rapporto, altro punto saliente sono gli sgravi di natura fiscale come il tax credit, che si rinsaldano al centro non solo della realizzazione dei film (50 milioni apportati ai produttori, cioè esattamente il doppio rispetto al FUS), ma anche dell’esercizio, in piena rivoluzione tecnologica, con “841 sale attrezzate per il digitale contro le 428 del 2009, cioè un numero quasi doppio”, spiega Viganò. Un risultato cui il credito di imposta finalmente approvato a livello UE ha contribuito con 15,8 milioni a fronte dei 135 complessivi e dei 5,7 di provenienza ministeriale.

Altri trend rilevanti sono la persistente centralità del product placement, cui secondo il rapporto fa ormai riferimento ben il 48% dei film italiani, e il “consolidamento della popolazione imprenditoriale, anche attraverso una selezione fisiologica di soggetti potenzialmente attivi”.

Dopo aver ottenuto la garanzia triennale per gli incentivi fiscali e aver portato il cinema italiano a vette insperate e insperabili fino a qualche tempo fa, bisogna quindi delineare le nuove linee d’azione, che secondo Tozzi riguardano “la crescita della torta, visto che la nostra fetta non potrà espandersi ulteriormente”. L’obiettivo è competere con la Francia, con le sue 6mila sale e 200 milioni di biglietti, contro i nostri 3200 schermi di certo sempre più digitali, ma anche colpiti dall’inesorabile scomparsa di molti cinema cittadini e strozzati dalla carenza infrastrutturale di tante province italiane. Stando alle stime del presidente dell’Anica, ci sarebbe un buon 40% della popolazione che non riesce a vedere soddisfatta la propria domanda di film perché la sala più vicina si trova “a un’ora di macchina se non di aliscafo”. Inoltre bisogna spingere per rivedere finalmente il cinema anche sul piccolo schermo: “Dobbiamo aiutare i broadcaster a capire che il tipo di film che stiamo facendo potrebbe essere di forte sostegno per la televisione, in particolare quella generalista, che è in piena crisi anche se non se ne accorge”.

Un impulso considerevole al rilancio all’esercizio ma anche di circuiti nuovi e alternativi viene sicuramente dalla digitalizzazione, con cambiamenti repentini e inattesi come la sigla di un accordo presto operativo tra iTunes e Rai Cinema, annunciato proprio dall’AD Paolo del Brocco, insieme alla notizia dello stanziamento di un fondo per la realizzazione di 12 film destinati solo all’on line. Un’apertura non indifferente che trova d’accordo anche Tozzi, secondo cui l’offerta legale di contenuti sul web è uno degli altri fronti su cui lavorare, e l’AD di Cinecittà Luce Luciano Sovena, che spera di vincere le ritrosie di molti autori emergenti ad abbandonare la sala, dove però è difficile garantire uscite con più di 5-6 copie, a favore del virtuale.

mag
27
2011
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Web’s Power, Una Notte da Leoni 2 e Kung Fu Panda 2

Ci si aspetta un weekend da record negli USA perché escono ben due attesissimi sequel che sono destinati a diventare campioni di incassi: si tratta di Una Notte da Leoni 2 e Kung Fu Panda 2, che hanno esordito nella giornata di oggi nelle sale americane.

Una Notte da Leoni fu il caso cinematografico del 2009. Nel weekend d’esordio incassò 45 milioni di dollari che a fine corsa diventarono addirittura 277 milioni, l’incasso più alto mai registrato per una commedia R-rated negli USA. Globalmente raccolse 467 milioni di dollari (quasi 4 milioni di euro in Italia) dopo esserne costati solo 35.

Kung Fu Panda uscì invece nel 2008 e nel primo weekend raccolse 60 milioni di dollari e arrivò a fine corsa a 215 milioni totali. Nel mondo l’incasso superò quota 631 milioni di dollari (oltre 17 milioni di euro in Italia!), facendolo diventare uno dei più ricchi cartoon di sempre.

Quanto incasseranno i due film nei primi giorni di programmazione negli USA? Per la prima volta proviamo a fare un analisi congiunta dei punti di forza delle pellicole sul web cercando di capire le loro potenzialità. Sarà molto utile per comprendere pienamente in che modo differenti livelli di hype sul web, a seconda del target dei film, possano tuttavia corrispondere a previsioni di incasso simili.

Una notte da leoni 2 Teaser Poster Internazionale

  • Ecco qualche cifra significativa delle pellicole:

- Numero di risultati su Google: “The Hangover 2”: 25.8 milioni

- Numero di risultati su Google: The Hangover”: 30.5 milioni

- Video su Youtube: The Hangover 2”: 5340

- Numero di visualizzazioni del trailer “The Hangover 2”: 14.58 milioni


- Numero di risultati su Google: “Kung Fu Panda 2″: 20.6 milioni

- Numero di risultati su Google: “Kung Fu Panda”: 32.8 milioni

- Video su Youtube: “Kung Fu Panda 2″: 9810

- Numero di visualizzazioni del trailer “Kung Fu Panda 2″: 4.16 milioni


  • Per quanto riguarda i social network ecco i numeri degli account ufficiali della pellicola:

- Numero di fan della pagina FacebookThe Hangover”: 13.247.084

- Numero di fan della pagina Facebook italiana Una Notte da Leoni”: 116.527

- Numero di followers profilo ufficiale TwitterThe Hangover 2”: assente

- Numero di followers profilo ufficiale TwitterWarners Bros”: 165.409

- Numero di followers profilo italiano Twitter “Warner Bros Italia”: 1.211


- Numero di fan della pagina Facebook “Kung Fu Panda 2″: 3.797.257

- Numero di fan della pagina Facebook italiana “Kung Fu Panda 2″: 2.897

- Numero di followers profilo ufficiale Twitter “Kung fu Panda 2″: assente

- Numero di followers profilo ufficiale Twitter “Paramount Pictures”: 93.543

- Numero di followers profilo italiano Twitter “Kung Fu Panda 2″: 405


  • Siti ufficiali delle pellicole:
  • http://wwws.warnerbros.it/thehangover2             http://www.kungfupanda2.it/

    Kung Fu Panda 2 Poster ItaliaEcco invece le prime recensioni della critica, con le votazioni medie sui principali aggregatatori di recensioni on-line.

  • Recensioni (parziali):

- Percentuale di recensioni positive su RottenTomatoes:

Una Notte da Leoni 2: 33% (36/118)         Kung Fu Panda 2: 73% (44/60)

- Votazione media su Metacritic:

Una Notte da Leoni 2: 46/100 (33)         Kung Fu Panda 268/100 (23)

Cifre imponenti per entrambe le pellicole, questo non si può negare. L’hype nei confronti di Una Notte da Leoni 2 sul web sembra più elevato rispetto a quello di Kung Fu Panda 2 (che ricordo in Italia uscirà ad agosto, quindi alcuni indicatori non sono confrontabili).

La critica sembra aver stroncato il sequel di Todd Phillips a differenza del primo capitolo che era stato osannato con ben il 79% delle recensioni positive. Diversa l’accoglienza del film di animazione della Dreamworks, che dovrebbe aver ben replicato il livello qualitativo del primo episodio. Vediamo se saranno dello stesso parere anche gli spettatori di tutto il mondo.

Una notte da leoni 2 Ed Helms Zach Galifianakis Bradley Cooper foto dal film 9

A dir poco impazziti gli indicatori che solitamente il sito Boxoffice.com analizza per cercare di prevedere gli incassi delle pellicole nel loro primo weekend.

Addirittura 87mila i tweet dedicati ad Una Notte da Leoni 2 nella giornata di ieri (filtrati secondo i metodi del sito) corrispondenti al 38.72% sul totale dei tweet cinematografici, uno dei più alti di sempre. Kung fu Panda 2 invece ne ha fatto registrare oltre 3400, una cifra decisamente inferiore ma congrua con il target principale del film (bambini e famiglie): in ogni caso una quota del 7% sul totale è un dato ottimo se confrontato agli altri film d’animazione usciti nei mesi precedenti.

Incredibile il numero di fan della pagina Facebook della commedia R-Rated: ben 177mila nuovi utenti aggiunti da lunedì per un totale che supera i 13 milioni, facendolo diventare la seconda fan-page più seguita in assoluto dopo quella di Harry Potter. Ottimo anche il trend positivo del cartoon della Dreamworks con altri 74mila utenti da lunedì per un totale di 3.8 milioni (la quinta più seguita): la curva di crescita è superiore anche a quella di Cattivissimo Me, Rango e Shrek 4.

Nella giornata di mercoledì il sito Fandango ha annunciato che oltre l’82% delle vendite di biglietti on-line su loro sito era dedicata ad Una Notte da Leoni 2, dato che si è tradotto già nel primo risultato utile: oltre 10 milioni di dollari incassati con le sole anteprime di mezzanotte negli USA, il miglior dato del 2011! Solo il 2% delle vendite è riferito a Kung Fu Panda 2, ancora una volta a causa del target del film: per questo la giornata di esordio di giovedì sarà debole se confrontata al film concorrente, mentre nel weekend dovrebbe dominare.

Le previsioni sono a questo punto per i Leoni di 29 milioni di dollari giovedì più altri 100 milioni nei 4 giorni da venerdì a lunedì per un totale di 130 milioni in 5 giorni, un record per un film vietato ai minori, mentre Kung fu Panda dovrebbe incassare 11 milioni giovedì più altri 90 milioni nei giorni a seguire. Nel mercato italiano è uscito solo il primo film, che ha già fatto registrare ben 620mila euro di incasso nella sola giornata di mercoledì: ci si aspetta un weekend da ben 4 milioni di euro!

Su Screenweek saranno pubblicati tempestivi aggiornamenti sugli incassi di Una Notte da Leoni 2 e Kung fu Panda 2. Per tutti i materiali sui film cliccare sui riquadri qui sotto.



Fonti: boxoffice.com, screenWEEK, facebook, twitter, boxofficemojo

mag
24
2011
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AppStore ecco le statistiche più aggiornate

Sono oltre mezzo milione, 500.000, le applicazioni approvate e messe in vendita sull’AppStore della Apple, anche se “solo” 400.000 di queste sono attualmente live nel negozio americano.

Se da una parte si può dire che Facebook ha creato una sottoinsieme realmente significativo della grande internet, dall’altra i dispositivi Apple basati sull’iOS, iPhone e iPad, occupano a loro volta una posizione di assoluto dominio dei servizi mobile.

Un’opportunità promozionale e di contatto con i propri clienti cui via via si affiancherà per diffusione anche in Italia Adroid e con cui sarà sempre più importante confrontarsi. Ecco quindi via 148Apps un utile riepilogo dei traguardi numerici raggiunti dalle Applicazioni Apple.

500kAppsInfographic

Scritto da Davide Dellacasa in Immagini,Infographic
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mag
24
2011
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3D croce e delizia di Hollywood, gli spettatori calano

In tutto il mondo Pirati dei Caraibi: Oltre i Confini del Mare ha incassato la cifra record di 346 milioni di dollari in 5 giorni. Se il rincontro internazionale è stato incredibile, il mercato americano si è dimostrato parzialmente deludente: poco più di 90 milioni di dollari in 3 giorni, una cifra notevole che tuttavia sfigura se confrontata con i ricchi esordi dei due capitoli precedenti (135 e 115 milioni di dollari).

Richard Greenfield, un analista della BTIG, ha affermato che il kolossal sul suolo americano avrebbe incassato nettamente di più se gli fosse stata concessa almeno la metà degli schermi in 2D rispetto al terzo circa che si è trovato ad avere.

Greenfield non è d’accordo con le affermazioni di Jeffrey Katzenberg e James Cameron, che pensano che il 3D sia la panacea di tutti i mali di Hollywood. Infatti sembra proprio che i consumatori inizino gradualmente e sempre più seriamente a rifiutare la “terza dimensione”.

La prova è evidente: solo il 38% degli incassi del weekend deriva dagli schermi 3D non IMAX, una percentuale decisamente inferiore rispetto ad altri due blockbuster per famiglie dello scorso anno come Shrek 4 (54% dell’incasso 3D) e Dragon Trainer (57%).

Proiettare un film in meno sale 3D non vuol dire necessariamente incassare meno. La dimostrazione proviene dal grande successo Cattivissimo Me, che registrò solamente il 45% degli incassi d’apertura provenienti dal sale 3D (una delle più basse fino ad oggi) ma ebbe una tenuta straordinaria e le sale in due dimensioni gli permisero di raggiungere l’elevatissima cifra di 251 milioni di dollari in patria, ovviamente dovuta al passaparola e alla qualità artistica della pellicola.

Sono diversi i fattori chiave che agiscono a sfavore del 3D quando si tratta di un film con target principale le famiglie. Primo tra tutti è l’elevato costo del biglietto, sempre più alto, ma anche la paura e il fastidio che provocano alcuni bambini nell’indossare gli occhialini 3D.

Per quanto riguarda il prezzo del biglietto medio registrato per Pirati 4, negli USA è stato di $14.85 per la versione IMAX 3D, $10.85 per il 3D non-IMAX e $7.60 per il 2D.

I costi variano da stato a stato. Ad esempio in California si arriva anche a $18.50 per l’IMAX 3D, $17.50 per il 3D non-IMAX e $12.50 per il 2D, che sembrano folli ma corrispondono esattamente ai prezzi italiani se convertiti in euro. Nelle campagne americane un biglietto 3D arriva a costare anche 46% in più rispetto alla versione tradizionale, e le famiglie non possono più ignorare tale sovrapprezzo.

Gli incassi derivanti dal circuito IMAX tuttavia, pur essendo i cinema più costosi stanno gradualmente salendo e gli spettatori hanno sempre più fiducia nel brand. Il target interessato da IMAX è soprattutto quello dei giovani e non delle famiglie, e in molti preferiscono spendere un ulteriore sovrapprezzo pur di guardarsi il proprio kolossal preferito nella migliore versione possibile (arrivata da poco anche in Italia con l’inaugurazione della prima sala IMAX a Pioltello, Milano).

L’analista conclude affermando che Hollywood dovrebbe puntare più sulla qualità delle pellicole che sul 3D nel 2012, cercando di soddisfare e di venire incontro ai desideri degli spettatori più che preoccuparsi della tecnologia.

Il 3D non è di certo un cancro da estirpare ed è stato fondamentale per gli incassi e per il mondo del cinema negli ultimi 24 mesi. Probabilmente sarà necessario non forzare eccessivamente la mano, lasciando una maggiore scelta agli spettatori che a volte si trovano a decidere se vedere il film in tre dimensioni o non vederlo proprio a causa del numero spropositato di copie a disposizione. Una quota del 40% di schermi 3D sul totale dovrebbe essere una soglia da non superare, visto che gli introiti non aumentano in proporzione lineare ma sta iniziando ad avvenire proprio il contrario.

Fonte: deadline, theWrap

Scritto da Leotruman in 3D,Cinema,Generale
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mag
23
2011
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La tecnologia 3D dietro Pirati dei Caraibi Oltre i Confini del Mare

Quando la Disney decise di girare il quarto capitolo della sua saga più redditizia, quella dei Pirati dei Caraibi, non vi erano dubbi che avrebbe proseguito sulla scia dei più importanti kolossal e l’avrebbe prodotto in 3D.

Un sospiro di sollievo fu tirato dai fan non solo quando venne annunciato che sarebbe stato girato direttamente in 3D, ma anche che avrebbero utilizzato il Fusion 3D Camera System, creato dal regista James Cameron e dal suo socio Vince Pace.

Il Cameron-Pace Group ha infatti creato un nuovo sistema modulare chiamato “X Frame“, che permette di ridurre drasticamente le dimensioni dei supporti di ripresa. Finché erano solo i documentari ad essere girati in 3D non vi erano problemi, ma per riprendere le scene d’azione di un importante kolossal o per ipotizzare le riprese in tre dimensioni di una serie televisiva era indispensabile creare uno strumento maneggevole e meno ingombrante.

Dariusz Wolski, il direttore della fotografia di questo quarto episodio della saga, e il suo team hanno utilizzato appunto il Fusion System della società che integra l’X Frame con le cineprese Red MX per le riprese dell’intero kolossal, che si sono svolte tra Los Angeles, Londra, Puerto Rico e le isole Hawaii.

Ecco alcune parole di Vince Pace:

“Avevano bisogno di strumenti in grado di passare dai grandi teatri di posa alla camera a mano, fino alla Steadicam. Alcune riprese sono state effettuate nella giungla delle Hawaii ed in alcuni punti la strada larga poco meno di un metro. Non c’era modo di portare attrezzature pesanti ed ingombranti sui camion. Abbiamo dovuto organizzare le riprese quasi come fossero parte di un’operazione militare, per tale motivo se avessero portato con sé le attrezzature su un elicottero o trasportate su una spiaggia, cosa che hanno fatto, non sarebbero stati limitati da strutture di supporto di grandi dimensioni.

Ci siamo concentrati proprio sulla riduzione delle dimensioni, per quanto possibile, aumentandone la mobilità e rendendo l’impianto di perforazione abbastanza robusto per gestire quel tipo di ambiente.”

Pace ha spiegato inoltre che la società è ora in grado di configurare Fusion System in modo da arrivare ad essere del 30-40% più piccoli di qualsiasi altro strumento che producevano in precedenza.

Un aspetto interessante da notare è che ogni produzione cinematografica (e non) ha le sue esigenze e la società non intende creare un unico pacchetto base, ma punterà proprio sul fatto di riuscire a fornire un ampio ventaglio di proposte di riprese e configurazioni adatte a qualsiasi necessità. Non nascondono che uno dei loro obiettivi principali è far iniziare ad usare il Fusion System con l’X Frame per le riprese delle serie televisive.

Infatti con i costi delle riprese in 3D in discesa e l’aumento della maneggevolezza delle cineprese l’impatto sulle produzioni tv sarebbe minimo e si potrebbero iniziare a sfruttare più seriamente i milioni di televisori 3D già venduti in tutto il mondo.

Questo sistema di riprese è stato utilizzato anche da Michael Bay per il kolossal Transformers 3, in uscita a fine giugno, mentre attualmente sono utilizzate a Budapest nella produzione di 47 Ronin e sono già state richieste per i principali blockbuster del prossimo anno. Anche le ha scelte per il suo primo film in 3D, Hugo Cabret, in uscita  a dicembre.

Fonte: THR

Scritto da Leotruman in 3D,Cinema

mag
23
2011
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Incredibile esordio per Pirati dei Caraibi, ecco il responso del weekend

Pirati dei Caraibi: Oltre i confini del Mare, il quarto capitolo della saga prodotta e distribuita da Disney, non ha deluso le aspettative e ha nettamente dominato il weekend italiano.

Nel weekend ha raccolto ben 5.3 milioni di euro, che diventano oltre 7.1 milioni se sommati agli incassi di mercoledì e giovedì. Tra le nuove uscite sorprende The Tree of Life di Terrence Malick, premiato con la Palma d’Oro a Cannes, che ha fatto registrare una media per sala molto elevata.

Gli incassi complessivi della top-ten sono arrivati a sfiorare i 10 milioni di euro totali, come potete vedere dal Boxoffice Scanner, una cifra che non si raggiungeva da inizio febbraio quando erano le commedie italiane a dominare la classifica.

Confrontiamo ora le previsioni di incasso della vigilia (che avevamo raccolto in questo postcon la classifica definitiva del weekend italiano postata da Screenweek:

Pirati dei Caraibi Oltre i confini del Mare Poster Italia
Ecco gli incassi del weekend:



Pirati dei Caraibi ha incassato mercoledì 1.15 milioni, giovedì 680mila euro, venerdì 1.02 milioni, sabato 2.26 milioni e nella giornata di domenica poco più di 2 milioni di euro, per un totale che supera i 7.1 milioni in 5 giorni.

La previsione di Screenweek era più elevata (circa 6 milioni nel weekend) ma più realistica dei 9 milioni di euro in 5 giorni previsti dal dott. Apocalypse. In ogni caso ha sorpreso anche la maggior parte degli utenti della Boxoffice Cup, che erano pessimisti nei confronti di questo quarto capitolo ed avevano ipotizzato un calo degli incassi (mentre ha superato anche la cifra raccolta dal terzo episodio nel 2007). Solo il 22% degli utenti di Cineblog aveva previsto un incasso inferiore agli 8 milioni di euro nei 5 giorni.

Tutti invece speravano che Fast & Furious 5 e Red potessero avere una tenuta migliore in questo weekend, ma in particolar modo gli incassi sono stati bassi per le altre pellicole in classifica nella giornata di domenica e entrambe le pellicole sono calate di circa il 60% (la previsione media degli utenti della Boxoffice Cup si è tuttavia dimostrata più corretta rispetto a quella di Screenweek).

The tree of life Teaser Poster USA 2

Screenweek ha però previsto quasi perfettamente l’incasso di The Tree Of Life (si parlava di 350mila euro), riuscito nell’impresa di raggiungere la quarta posizione con solamente un centinaio di sale a disposizione. Stesso discorso per Il Ragazzo con la Bicicletta dei fratelli Dardenne, che ha incassato 90mila euro contro i 100mila ipotizzati.

Ne aveva ben 270 Mr. Beaver di Jodie Foster ma l’incasso di 315mila euro è ben lontano dalla soglia dei 500mila euro ipotizzata. Incasso al di sotto delle aspettative anche per la commedia Il Dilemma di Ron Howard, che nonostante una media più elevata ne ha raccolti solo 160mila.

Ecco i vincitori della Boxoffice Cup, il gioco in cui gli utenti possono effettuare le loro previsioni di incasso:

-  Bbd8787 Rikimk hanno vinto il round speciale dedicato all’incasso del primo giorno di Pirati dei Caraibi

Silvestro991 ha vinto invece la coppa più importante del weekend, indovinando l’esatto ordine del podio con la miglior differenza media.

Santarello_92 si è avvicinato più di tutti al risultato del weekend di Pirati dei Caraibi 4 sbagliando di solamente di 112mila euro.

Ecco invece il linkper partecipare al nuovo round del gioco: quanto incasserà Pirati dei Caraibi: oltre i confini del mare nel suo secondo weekend? Verrà superato da Una Notte da Leoni 2?

Fonti: screenweek

mag
21
2011
0

Le previsioni del weekend del 20-22 maggio

Dopo un weekend di quiete gli incassi torneranno a salire vertiginosamente in questo fine settimana grazie all’uscita di Pirati dei Caraibi: oltre i Confini del Mare, la quarta avventura del capitan Jack Sparrow interpretato da Johnny Depp che ha incassato oltre 2.7 miliardi di dollari in tutto il mondo con le precedenti pellicole.

Il kolossal è uscito in Italia mercoledì 18 maggio in 1028 copie (di cui 537 in 3D, e una in IMAX 3D) e sta ottenendo già ottimi risultati. 1.11 milioni di euro incassati nel primo giorno, 681mila euro (dato parziale) nella giornata di giovedì per un totale di 1.8 milioni in due giorni.

Sono uscite anche altre nuove pellicole nel nostro paese: The Tree of Life (115 schermi), Mr. Beaver (250), Il Dilemma (100) e Il Ragazzo con la Bicicletta (60).

Iniziamo ora a scoprire quali sono le previsioni di incassi del sito ScreenWEEK (qui il post):

Pirati dei Caraibi Oltre i confini del Mare Poster Italia

# Titolo Incasso €
1) PIRATI DEI CARAIBI 4 6.2 milioni
2) FAST & FURIOUS 5 1.2 milioni
3) RED 680mila
MR. BEAVER 500mila
THE TREE OF LIFE 350mila
IL DILEMMA 250mila
IL RAGAZZO CON LA.. 100mila

Gli incassi già raccolti in questi primi giorni di programmazione da Pirati dei Caraibi depongono a favore di una previsione intermedia tra il risultato del secondo (7.5 milioni) e del terzo capitolo (5.5 milioni): 6.2 milioni di euro potrebbe essere una cifra ragionevole ma tutto dipenderà dagli incassi di sabato e domenica, da sempre rilevanti per quanto riguarda la serie de I Pirati dei Caraibi.

Medie per sala ed incassi decisamente inferiori per le altre nuove uscite. L’atteso film di Terrence Malick potrebbe riuscire a strappare la miglior media per sala tra gli esordienti, ma con il ridotto numero di sale a disposizione non può che accontentarsi della quinta o sesta posizione in classifica. Solo grazie al numero di sale discreto, circa 250 (distribuzione Medusa) il nuovo film da regista di Jodie Foster potrebbe giocarsi con Thor il quarto posto.

Di ben altra opinione i numerosi utenti della Boxoffice Cup, le cui previsioni medie sono:

# Titolo Incasso €
PIRATI DEI CARAIBI 4.296.000
FAST & FURIOUS 5 1.042.000
RED 619.000

Podio identico quello ipotizzato dagli utenti della Boxoffice Cup, il gioco di Screenweek che permette di effettuare le proprie previsioni di incassi. Se gli incassi di Red e Fast & Furious bene o male coincidono, quello dei Pirati dei Caraibi è nettamente inferiore. Si parla al massimo di 4.3 milioni di euro, un dato che sarebbe inferiore del 20% al raccolto del terzo episodio nel primo weekend. Chi avrà ragione?

Ecco le previsioni invece di Cineblog:

The tree of life Teaser Poster USA 2

Il Dott. Apocalypse ha chiesto ai suoi utenti di provare ad indovinare l’incasso di Pirati dei Caraibi:Oltre i Confini del Mare 5 nei primi 5 giorni di programmazione in Italia. La sua previsione è molto elevata: 9 milioni di euro.

Ecco cosa hanno risposto gli utenti del sito:

Meno di 8 milion di euro (22%), 8-9 milioni (12%), 9-10 milioni (15%), 10-11 milioni (13%), 11-12 milioni (8%), più di 12 milioni (30%).

Percentuale esigua di pessimisti tra gli utenti del sito. Solo 1 su 5 crede che il quarto capitolo possa incassare meno di 8 milioni di euro (una cifra che non sarebbe tuttavia scandalosa) mentre gli altri depongono a favore di una grandissimo successo anche per questo episodio.

Scopriremo solo lunedì mattina esaminando la classifica italiana e quella americana chi aveva ragione e quale previsione si è rivelata essere la più corretta.

Fonte: screenWEEK, eduesse, cineblog

Scritto da Leotruman in Box Office