Archivio del mese di aprile 2011

apr
28
2011
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Web’s Power, Fast & Furious 5

Domani, venerdì 29 aprile, sbarcherà in oltre 3500 cinema americani Fast & Furious 5. Si tratta del quinto capitolo dell’adrenalinica saga con protagonista Vin Diesel e Paul Walker diretti ancora una volta da Justin Lin.

Dopo il deludente secondo episodio (senza Vin Diesel) e lo spin-off giapponese Tokio Drift la saga sembrava al termine. Invece nel quarto film, uscito nel 2009 in tutto il mondo, sono tornati tutti i protagonisti originali e la pellicola registrò incassi incredibili: oltre 350 milioni di dollari in tutto il mondo!

Fast Five si preannuncia come uno dei più sicuri e solidi successi di questa estate di fuoco cinematografica, in cui usciranno moltissimi altri kolossal dal destino ben più incerto.

Iniziamo con lo scoprire quali sono i punti di forza della pellicola sul web della pellicola, per cercare poi di capire le sue potenzialità di incasso:

Fast & Furious 5 Poster Italia

  • Ecco qualche cifra significativa della pellicola:

- Numero di risultati su Google per la voce “Fast & Furious 5”: 16.4 milioni

- Numero di risultati su Google per la voce “Fast Five”: 15.8 milioni

Numero di risultati su Google per la voce “Vin Diesel”: 20.5 milioni

- Video su Youtube per la voce “Fast and Furious 5”: 6mila

- Numero massimo di visualizzazioni del trailer del film: 6.4 milioni

  • Per quanto riguarda i social network ecco i numeri degli account ufficiali della pellicola:

- Numero di fan della pagina Facebook Fast & Furious: 5.081.834

- Numero di fan della pagina italiana Facebook Fast & Furious: 11.543

- Numero di followers profilo ufficiale TwitterFast & Furious”: 24.916

Fast Five Poster USA

Ecco invece le prime recensioni della critica, con le votazioni medie sui principali aggretatori di recensioni on-line.

  • Recensioni della pellicola (parziali):

- Percentuale di recensioni positive su RottenTomatoes: 78% (40/51), voto medio: 6.2

- Votazione media su Metacritic: 76/100 (4)

Salta innanzitutto all’occhio le recensioni positive della critica. In sostanza nessuno afferma che il film sia una capolavoro, ma è un action movie ben costruito ed articolato che diverte la quasi totalità degli spettatori. Se qualche anno fa Fast and Furious era quasi considerato un prodotto di serie B e veniva snobbato, oggi la saga è stata promossa a pieni voti nella classe maggiore dei più importanti kolossal del 2011.

Con critica e pubblico dalla stessa parte, il film a questo punto non potrà che essere il primo vero campione di incassi di questo 2011 partito così tiepidamente negli USA.

Fast & Furious 5 Vin Diesel Paul Walker foto dal film 1

Impressionanti le prime previsioni di incasso del weekend d’esordio americano, tutte elevatissime. Prima di svelare le cifre scopriamo come di consuetudine le precise analisi del sito Boxoffice.com.

Su Twitter il film non ha rivali: oltre il 20% dei tweet (circa 10mila) legati al mondo del cinema (e filtrati secondo il sito) parla di Fast Five, una quota di mercato davvero impressionante. Si tratta di una cifra doppia rispetto ad altri successi americani quali Jackass 3D, I Mercenari e The Green Hornet.

Su Facebook proprio in questi giorni è riuscito a superare quota 5 milioni di fan, diventando la quarta pagina più attiva in assoluto (dopo Harry Potter, Una Notte da Leoni e Tranformers). Quasi 100mila i nuovi ingressi solamente da lunedì scorso, un trend notevole. Inoltre il sito Fandango, leader nella vendita on-line di biglietti cinematografici negli USA, ha annunciato che il 48% dei biglietti venduti è relativo alla pellicola.

Tirando le somme Fast & Furious 5 dovrebbe incassare non meno di 70 milioni di dollari nel weekend, ma previsione ancora più realistica è di 76-80 milioni di dollari in questi 3 giorni. Per la prima volta nel 2011 si dovrebbe sfondare la media dei 20mila dollari per sala, una cifra che solo pochi film sono riusciti a superare.

La pellicola poi arriverà anche in Italia settimana prossima e ci si aspetta ulteriori incassi elevati. Il quarto capitolo incassò 3.8 milioni di euro il primo weekend per arrivare a quota 8.2 milioni totali. Fast and Furious 5 dovrebbe esordire intorno ai 4 milioni e potrebbe anche superare i 10 milioni finali.

Fast & Furious 5, diretto da Justin Lin, farà il suo ingresso nelle sale americane il 29 Aprile 2011, da noi il 4 maggio. Per maggiori informazioni potete consultare le nostre News dal Blog. Vi ricordiamo inoltre che il film si trova anche su Facebook, con la pagina ufficiale italiana e quella americana.Qui invece trovate l’account Twitter.

Fonti: boxoffice.com, screenWEEK, facebook, twitter, boxofficemojo

apr
27
2011
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Arriva il VOD dedicato esclusivamente ai film indipendenti

Chi pensa che il servizio di video-on-demand sia solo l’inizio della fine del cinema come lo conosciamo dovrà almeno parzialmente ricredersi. Negli Stati Uniti infatti è stato appena lanciato il sito IndiePix Unlimited, un portale dedicato esclusivamente alla distribuzione on-line di pellicole indipendenti.

Per indipendenti non si intende film come Il Discorso del Re o Il Cigno Nero, ma pellicole che spesso vengono distribuite in manciate di cinema o nemmeno arrivano alla sala. Si tratta quindi di un nuovo importante mezzo per la distribuzione del maggior numero di artisti che non possono che beneficiare di un ulteriore strumento di fruizione di massa dei loro lavori.

Sono disponibili sia lungometraggi che cortometraggi, raggruppati in una quindicina di sezioni corrispondenti ai generi cinematografici più noti e si può trovare veramente di tutto tra gli scaffali virtuali di IndiePix.

Il sito offre un mese di prova gratuito, poi l’utente può scegliere di abbonarsi pagando 7.95 dollari al mese. Con l’abbonamento non vi sono limiti di misura o di tempo per lo streaming on-line delle pellicole scelte.

IndiePix è sponsorizzato dal Los Angeles Times, FilmMaker e FilmSnobbery.

Scritto da Leotruman in Cinema 2.0,Distribuzione,Generale

apr
26
2011
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Anche You Tube sta per lanciare il suo servizio di movie-on-demand

C’era da aspettarselo che anche un colosso come Youtube (di proprietà Google) voglia provare a gettarsi nella mischia del noleggio cinematografico on-line, visto che può vantare centinaia di milioni di visitatori ed è tra i più utilizzati al mondo.

Con la collaborazione dei più importanti studios cinematografici il sito lancerà a breve un servizio che proverà a minare le posizioni dei due leader del settore: iTunes e l’americano Netflix.

Da maggio (data probabile) Youtube farà partire il suo servizio di movie-on-demand, inizialmente limitato al mercato USA, con un vasto catalogo di blockbuster che renderà disponibili a soli 2 dollari. Le lunghe trattative con la Sony, Warner Bros ed Universal Pictures sono andate a buon fine mentre proseguono quelle con Paramount, Fox e Disney.

Youtube sta investendo molti sforzi per tentare di cambiare la sua immagine e non apparire solo come distributore di video amatoriali. Dopo la sperimentazione di alcuni importanti eventi live trasmessi in streaming, come il concerto degli U2 a Pasadena, quest’anno ha reso disponibili on-line alcune pellicole indipendenti presentate al Sundance Festival.

I suoi 100 milioni di utenti fanno gola a molti e dovrà cercare di contrastare il leader assoluto che attualmente è Netflix (23 milioni di utenti negli USA), ma anche il servizio via cavo Comcast e iTunes di Apple, che lentamente sta allestendo un catalogo sempre più vasto e vario di titoli.

Youtube è stata acquistata da Google 5 anni fa e il suo fatturato è di 544 milioni di dollari. Si ritiene che recentemente il bilancio sia diventato positivo, e con il servizio di movie-on-demand è certamente uno delle tante modalità con cui l’azienda proverà a far cassa (proprio come ha intenzione di fare anche Facebook).

Fonte: Guardian

Scritto da Leotruman in Distribuzione,Marketing,News

apr
22
2011
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Le previsioni del weekend del 22-24 aprile

Il lungo weekend pasquale che inizia oggi saprà far crescere i deboli incassi delle scorse settimane o riuscirà a deludere ancora una volta le aspettative, già non eccezionali? Lo scopriremo solo all’inizio della prossima settimana ma quasi tutti ipotizzano un podio immutato nella classifica italiana nonostante numerose nuove uscite.

Ecco quali sono le nuove pellicole da oggi in sala con il numero di copie a loro disposizione: Faccio un salto all’Avana (320), Cappuccetto Rosso Sangue (300), World Invasion (170), El Cantante - Winnie the Pooh – L’altra verità (70).

Iniziamo ora a scoprire quali sono le previsioni di incassi del sito ScreenWEEK (qui il post):

Cappuccetto Rosso Sangue Teaser Poster Italia

1) RIO 1.550.000 euro
2) HABEMUS PAPAM 1.350.000
3) LIMITLESS 790mila

CAPPUCCETTO ROSSO SANGUE 700mila
FACCIO UN SALTO ALL’AVANA 600mila
WORLD INVASION 450mila
EL CANTANTE 100mila

Screenweek appunto prevede un podio immutato rispetto alla scorsa settimana e tra le nuove uscite un risultato lievemente superiore per Cappuccetto Rosso Sangue. Rispetto a quelle di altri analisti sono fin troppo ottimistiche ed è ancora incerta la fetta di italiani che deciderà di tornare in sala nel weekend.

Ecco le previsioni medie degli utenti della Boxoffice Cup:

RIO 1.425.000 euro
HABEMUS PAPAM 1.083.000
LIMITLESS 818.000

Dello stesso parere a che gli utenti della Boxoffice Cup, che non regalano alcuna chance di vittoria alle nuove entrate nonostante ed esempio Limitless venga proiettato in un numero inferiore di sale (ma i dati feriali sono stati ottimi e ci si aspetta una tenuta eccellente per il thriller)

Ora esponiamo anche le previsioni di incasso del sito Badtaste:

World Invasion Battle Los Angeles Poster Italia

Per Colinmckenzie, il responsabile del sito Badtaste, le previsioni del weekend sono:

1) RIO 1.400.000 euro
2) HABEMUS PAPAM 1.100.000
3) LIMITLESS 700mila

CAPPUCCETTO ROSSO SANGUE 500mila
FACCIO UN SALTO ALL’AVANA 600mila
WORLD INVASION 350mila
EL CANTANTE n.d.

Addirittura inferiori la previsioni di Colin per quanto riguarda le nuove uscite: hanno davvero così poco potenziale? Le media per sala corrispondenti sono veramente basse e forse la poca fiducia è dovuto ad una serie consecutiva di weekend in cui non si può non mettere in discussione la stessa voglia di cinema degli italiani.

Scopriremo solo lunedì mattina esaminando la classifica italiana e quella americana chi aveva ragione e quale previsione si è rivelata essere la più corretta.

Fonte: screenWEEK, eduesse, cineblog, badtaste

Scritto da Leotruman in Box Office,Generale

apr
22
2011
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Un anno di MiPiace

Like Button Collage

E’ passato un anno da quando Facebook ha permesso di dire MiPiace anche fuori dalle sue bacheche e il tutto si celebra con un’immagine che mostra l’adattamento del bottone in tutte le lingue e dando un’occhiata ad altre esorbitanti statistiche del bottone stesso.

Google ha impiegato lo stesso tempo a fare qualcosa di analogo, non ancora disponibile in realtà, dando la sensazione di essere stata messa un po’ all’angolo dall’universo dei Social Media, anche se si tratta di una sensazione fuorviante, visto che Google possiede YouTube, che comunque resta la vera grande evoluzione/rivoluzione dell’epoca 2.0.

apr
22
2011
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Web’s Power, Come l’Acqua per gli Elefanti

Oggi, venerdì 22 aprile, esce in 2700 cinema americani Come l’Acqua per gli Elefanti, il film che segna il ritorno sul grande schermo del regista Francis Lawrence dopo il grande successo di Io Sono Leggenda (2007).

Il dramma ha come protagonista il talentuoso Robert Pattinson, pronto a terminare il suo impegno con la saga di Twilight, accompagnato da ben due premi Oscar: Reese WitherspoonChristoph Waltz.

Certamente la pellicola non replicherà l’esordio di Io Sono Leggenda, oltre 77 milioni di dollari negli USA, che diventarono quasi 600 milioni a fine corsa in tutto il mondo. In ogni caso la 20th Century Fox punta molto sulla pellicola e spera non solo possa raggiungere incassi interessanti ma anche riesca ad importsi come uno dei drammi romantici da ricordare in questo 2011.

Iniziamo con lo scoprire quali sono i punti di forza della pellicola sul web della pellicola, per cercare poi di capire le sue potenzialità di incasso:

Come L'Acqua per gli Elefanti Poster Italia

  • Ecco qualche cifra significativa della pellicola:

- Numero di risultati su Google per la voce “Water for Elephants”: 15.3 milioni

- Numero di risultati su Google per la voce “Come l’acqua per gli elefanti”: 2.28 milioni

Numero di risultati su Google per la voce “Robert Pattinson”: 34.2 milioni

- Video su Youtube per la voce “Water for Elephants”: 6mila

- Numero massimo di visualizzazioni del trailer del film: 1.474.471

  • Per quanto riguarda i social network ecco i numeri degli account ufficiali della pellicola:

- Numero di fan della pagina Facebook Water for Elephants: 187.499

- Numero di followers profilo ufficiale TwitterWater for Elephants”: 5.050

Ecco invece le prime recensioni della critica, con le votazioni medie sui principali aggretatori di recensioni on-line.

  • Recensioni della pellicola (parziali):

- Percentuale di recensioni positive su RottenTomatoes: 45% (13/29), voto medio: 6

- Votazione media su Metacritic: 57/100 (11)

Come l’acqua per gli Elefanti sembra essere destinato ad un esordio “calmo”, tipico di una pellicola con per un target di over 25 (che qualcuno può ritenere paradossale vista la presenza di Robert Pattinson), ma potrebbe avere una buona tenuta a lungo termine sufficiente a trasformarlo in un discreto successo soprattutto grazie agli incassi internazionali.

Il sito Boxoffice.com con l’analisi dei suoi indici ha notato uno scarsissimo hype della pellicola negli scorsi mesi e anche nelle settimane precedenti alla sua uscita. Ma da qualche giorno a questa parte il vento sembra essere cambiato.

Come l'acqua per gli elefanti  Christoph Waltz foto dal film 2

Su Twitter negli ultimi giorni c’è stato un vero e proprio boom delle discussioni legate alla pellicola, in questo caso probabilmente merito della giovane star di Twilight. Negli ultimi giorni è arrivato a sfiorare il 18% della quota totale di tweet legati al mondo del cinema (filtrati secondo gli indici del sito), una quota di mercato rilevante.

Brusco incremento anche dei fan della pagine ufficiale su Facebook, visto che da lunedì è cresciuto di oltre 50mila unità arrivando a superare i 180mila fan. Attualmente è la 13esima pagina più attiva, distante solo 10mila unità dal ben più noto kolossal Thor in uscita tra 2 settimane.

Sembra quasi che i potenziali spettatori si siano accorti dell’esistenza della pellicola solamente in questi ultimi giorni: in ogni caso meglio tardi che mai! Le aspettative crescono ma la previsione di incasso è ferma a circa 18 milioni di dollari nei 3 giorni (il sito Fandango riporta che il 10% delle vendite dei biglietti on-line è legata alla pellicola, un dato positivo ed in forte crescita), e dovrebbe finire in terza posizione dietro al nuovo capitolo di Medea del regista Tyler Perry (29 milioni) e Rio (27 milioni).

Ormai è noto che Robert Pattinson, al di fuori degli incassi stratosferici di Twilight, al botteghino vale quanto un normale giovane attore e il film cercherà di ritagliarsi un suo spazio ed attirare quella fetta di spettatori (donne over 25 e coppie) poco interessata ai kolossal estivi in arrivo dalla fine del mese in poi. Un potenziale successo a lungo termine che seguiremo con attenzione nelle prossime settimane.

Come l’Acqua per gli Elefanti sarà nelle sale americane da oggi 22 aprile 2011, e in quelle italiane dal 6 maggio. Per tutti i materiali, le news e i video sul film basta cliccare sulla scheda qui sotto.

Fonti: boxoffice.com, screenWEEK, facebook, twitter, boxofficemojo

apr
20
2011
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Justin Bieber – Mai dire mai domani al cinema

Ci siamo, domani è il grande giorno. Dopo molti tira e molla, con le fan scatenate contro la decisione Universal di non far uscire il film, Justin Bieber: Never say Never domani, e solo domani (sembra), esce in alcune sale italiane e solo in 3D.

Abbiamo seguito la vicenda con passione perché, pur non essendo esattamente una bimbaminkia, dopo averne visto alcune sequenze lo scorso anno mi sono letteralmente lasciato trascinare dall’entusiasmo sia per il documentario che per le riprese 3D che mi sono sembrate veramente ben fatte.

L’uscita in un solo giorno è un’esperimento interessante, sicuramente adatto ad un prodotto così totalmente fan-based, per questo abbiamo aperto un round speciale della Box Office Cup dedicato all’uscita di domani, commentato qui abbondantemente.

Qui sotto, invece, le sale in cui sarà proiettato il film.

Scritto da Davide Dellacasa in Cinema,Cinema 2.0,Distribuzione,Film,Internet
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apr
20
2011
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Ecco gli occhialini per trasformare i film 3D in 2D

Abbiamo affrontato diverse volte la questione del 3D, con i suoi pregi e i suoi difetti. Parte delle sue lacune potranno essere colmate grazie ai processi tecnologici, come ad esempio la riproduzione a 48 fotogrammi al secondo (Lo Hobbit viene girato proprio con questo formato) e nuovi proiettori che aumentano la luminosità dell’immagine.

Tralasciando l’aspetto della qualità del 3D in una pellicola (ancora estremamente varia), una buona fetta di spettatori ha problemi legati alla visione 3D: strabismo, anomalie rifrattive di grado elevato, o cause variabili da persona a persona che portano a mal di testa e nausea.

Per questo il giovane Hank Green ha creato i 2D Glasses. Normalmente quando si guarda un film in 3D, ci sono due immagini proiettate sullo schermo. Ecco perché lo schermo appare sfocato quando lo si guarda senza gli occhialini 3D, le cui lenti hanno il compito di bloccare selettivamente ognuna delle due immagini. Così, quando si guarda un film in 3D ognuno dei vostri occhi osserva un’immagine leggermente diversa e il nostro cervello le combina insieme creando l’illusione di una immagine tridimensionale.

I 2D Glasses bloccano invece la stessa immagine con entrambe le lenti, in modo che ogni occhio riceve la stessa immagine e il cervello le elabora come un’unica immagine a due dimensioni, eliminando ogni sforzo del bulbo oculare.

Nell’immagine viene spiegato il meccanismo di funzionamento:

Ed ecco un videolog in cui l’inventore ci parla dei 2D Glasses e di come è nata ed è stata sviluppata l’idea:

Verrebbe da chiedersi chi ha intenzione di pagare il sovrapprezzo per un biglietto 3D se poi si ha intenzione di guardarlo in due dimensioni.

Mi vengono in mente almeno un paio di situazioni: uno spettatore affetto da strabismo (o da uno dei problemi elencati sopra) che vuole gustarsi il suo kolossal preferito con gli amici, che rigorosamente lo vogliono vedere in 3D, oppure i genitori che portano i loro figli a vedere il nuovo film d’animazione (ormai sono tutti in 3 dimensioni) e vogliono risparmiarsi un ulteriore mal di testa.

Quali sono secondo voi le altre motivazioni che possono spingere a comprare questi 2D Glasses a 7.99 dollari?

 

Scritto da Leotruman in 3D,Cinema 2.0,Generale
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apr
20
2011
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Home Premiere, DirecTV parte il 21 aprile negli USA

Il discusso servizio on demand chiamato Home Premiere sta per partire negli Stati Uniti. Settimana scorsa vi avevamo riportato il punto della situazione della guerra tra esercenti e studios (qui il post).

DirecTv, un provider satellitare diretto concorrente di Dish Network e dei servizi via cavo, ha annunciato che il suo Home Premiere inizierà dal 21 aprile trasmettendo il film della Sony “Mia Moglie per Finta“, che era uscito nelle sale americane l’11 febbraio (quindi 70 giorni prima). Il noleggio virtuale per 48 ore costerà 29.99 dollari, una cifra consistente.

Gli esercenti saranno sollevati nello scoprire che verrà reso disponibile solo un film alla volta (non si conosce il lasso di tempo, probabilmente uno ogni settimana). I prossimi saranno I Guardiani del Destino, Cedar RapidsHall Pass, tra l’altro ancora inediti in Italia.

Un altro dettaglio importante è che i film saranno disponibili soltanto per chi ha l’HD-DVR, e si tratta di circa 6 milioni sui quasi 20 milioni di abbonati a DirecTv.

Tuttavia gli esercenti, nonostante non abbiano optato per un boicottaggio dei blockbuster in arrivo, sono sul piede di guerra e la minaccia è di non proiettare più trailer o di mettere poster e immagini pubblicitarie delle pellicole in arrivo, visto che per loro non ha senso promuovere nei cinema qualcosa che poi gli spettatori possono vedere a casa propria in breve tempo.

Ma quanti spettatori potrà attirare ad un tale prezzo? Consideriamo che in alcune città americane un biglietto del cinema costa 15 dollari, quindi il prezzo di un film in Home Premiere corrisponde a due biglietti. C’è chi dice che non ci sarà alcun impatto sulle sale cinematografiche, mentre The Wrap ha riportato un’analisi della Warner Bros che afferma che il 5% degli abituali spettatori cinematografici potrebbe convertirsi al nuovo servizio. Sembra una piccola fetta, ma rischia di far chiudere la metà delle sale negli USA.

Non si può fare a meno di chiedersi: il nuovo servizio di DirecTV è la naturale evoluzione del cinema o l’inizio della sua fine? E’ realmente a rischio l’esperienza cinematografica in quanto tale?

SlashFilm afferma che il processo evolutivo è iniziato e non si può più arrestare. Propone anche un bel paragone: forse l’Home Premiere farà la fine del Betamax, ma il Vhs è dietro l’angolo e potrebbe dare il colpo di grazia definitivo ai cinema come li conosciamo oggi.

Fonte: slashfilm

apr
18
2011
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Rio supera Nanni Moretti, ecco il responso del weekend

La notizia positiva è che gli incassi sono tornati a salire in questo weekend di metà aprile. Quella negativa è che ci si aspettava un ritorno più corposo degli spettatori in sala dopo aver latitato nelle ultime settimane, e nonostante le numerose nuove uscite (anche con numero di sale a disposizione importante) gli incassi non sono decollati quanto sperato.

In ogni caso il totale raccolto dalla top-ten è tornato a superare la soglia degli 8 milioni di euro, una cifra che ormai non veniva raggiunta dalla metà di marzo.

Confrontiamo ora le previsioni di incasso della vigilia (che avevamo raccolto in questo postcon la classifica definitiva del weekend italiano postata da Screenweek:
Rio Teaser Poster Italia Ecco gli incassi del weekend:


Tutti pensavano che Rio sarebbe riuscito almeno a raggiungere i 2 milioni di euro, cifra nemmeno sfiorata dall’incasso definitivo. Infatti la media è stata di soli 2700 euro (nonostante il 3D) e la previsione più corretta è stata quella di Badtaste, che parlava appunto di 2 milioni ed è quindi lontana dalla realtà.

Anche da Habemus Papam ci si aspettava di più mentre non è riuscito a fare registrare nemmeno 3mila euro di media. Ancora una volta le previsioni al ribasso di Badtaste si sono dimostrate le più corrette (parlavano di 1.4 milioni).

Avevano ragione quindi il 38% degli utenti di Cineblog riguardo a Rio, e addirittura il 46% per quanto riguarda Habemus Papam.
Habemus Papam Poster Italia

Limitless invece ha sorpreso in positivo tutti arrivando a sfiorare il milione di euro di incasso: Screenweek e anche gli altri avevano previsto al massimo 700mila euro, davvero un risultato degno di nota visto il numero di sale ridotto.

Niente da fare invece per Scream 4, che ha deluso con poco più di 500mila euro incassati mentre si sperava potesse raggiungere almeno i 700mila. In questo caso aveva ragione il 23% degli utenti del sondaggio di Cineblog.

Flop della settimana Se sei così ti dico di sì con Belen Rodriguez: le previsioni al ribasso parlavano di 500mila euro (d’altronde aveva più di 300 sale a disposizione) mentre il film è riuscito solo a raccoglierne la metà.

E’ il momento quindi di scoprire insieme i vincitori del round della Boxoffice Cup, il gioco di ScreenWeek sul mondo degli incassi cinematografici:

- L’utente Mco_22 è riuscito ad indovinare il podio italiano con una differenza media sugli incassi di 699.000 euro.

- l’utente Silvestro991 invece si è avvicinato più di tutti al risultato finale di Rio: ha sbagliato di 149mila euro.

Ecco il link per partecipare ad un nuovo round che è appena partito: nel weekend pasquale arrivano Cappuccetto Rosso Sangue, World Invasion Battle Los Angeles e tanti altri film. Chi vincerà?

Inoltre il 21 aprile uscirà il biopic in 3D Justin Bieber: Never Say Never. Quanto incasserà il fenomeno? Ecco il round speciale della Boxoffice Cup.

Fonti: screenweek

Scritto da Leotruman in Box Office