Archivio del mese di febbraio 2011

feb
14
2011
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Femmine contro Maschi ancora in testa: il responso del weekend

Venerdì abbiamo raccolto le previsioni del boxoffice di esperti e utenti di alcuni tra i più importanti siti di cinema in Italia (qui il post)

Puntuale ogni lunedì mattina ecco arrivare gli incassi del weekend italiano (qui il post con commento pubblicato sul blog di ScreenWEEK) e possiamo vedere chi si è avvicinato di più con le sue previsioni e chi ha toppato clamorosamente.

Da notare innanzitutto che gli incassi sono calati di ben il 25% rispetto allo stesso weekend dell’anno precedente, quando Avatar era ancora in testa con 3.9 milioni e Scusa ma ti voglio sposare esordiva con 3 milioni di euro.

Ecco la classifica con le prime 10 posizioni (in grassetto le nuove uscite, in fondo il totale della pellicola):

Femmine Contro Maschi Poster

1 FEMMINE CONTRO MASCHI 2.479.929 (7.708.002)
2 SANCTUM 1.277.422
3 IMMATURI 1.116.141 (13.067.916)
4 I FANTASTICI VIAGGI DI GULLIVER 806.216 (2.140.290)
5 IL DISCORSO DEL RE 800.368 (3.483.208)
6 QUALUNQUEMENTE 729.705 (15.078.725)
7 PARTO COL FOLLE 379.537 (3.352.145)
8 GIANNI E LE DONNE 333.389
9 BURLESQUE 314.829
10 IL TRUFFACUORI 285.171
L’incasso di Femmine contro Maschi tiene, anche se il calo del 37% fa ipotizzare che non raggiungerà i 13.6 milioni di Maschi contro Femmine ma dovrà accontentarsi di 11-12 milioni totali.
La previsione media degli utenti della Boxoffice Cup si è dimostrata la più corretta (si parlava di 2.5  milioni di euro).

Per quanto riguarda Sanctum, il risultato è stato sicuramente positivo rispetto a quello americano e con le numerose critiche ricevute. La previsione di Colinmckenzie su Badtaste è stata quella che si è avvicinata di più al risultato reale (1.3 milioni), mentre gli utenti della Boxoffice Cup non credevano nemmeno sarebbe salito sul podio.

Gianni e le donne Locandina Italia

Delusione invece per Gianni e le donne, Il Truffacuori e Rabbit Hole, tutti con risultati decisamente al di sotto delle aspettative (che già non erano molto elevate).

Tra le nuove uscite la miglior sembra essere stata Burlesque, con una media superiore ai 2mila euro e ScreenWEEK aveva proprio ipotizzato 300mila euro per il musica.

Ma adesso vediamo quali sono i vincitori del round della Boxoffice Cup:

- l’utente Mitico ha indovinato non solo l’intero podio ma ha anche la miglior differenza media (solamente 239mila euro, un risultato degno di nota).

- utente Silvestro991 invece si è aggiudicato la coppa per l’incasso del film in testa alla classifica, visto che ha sbagliato di 65.000 euro.

Un nuovo round è appena partito e se volete partecipare ecco il link: basta un account facebook o twitter per giocare.

Tante, tantissime le nuove uscite di venerdì: Il Grinta, Il Cigno Nero, Sono il numero quattro, Amore e altri rimedi, Un gelido inverno e tante altre! Chi vincerà?

Scritto da Leotruman in Box Office,Generale

feb
13
2011
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Facebook in Italia

Vincenzo Cosenza, con il suo Osservatorio Facebook, ha pubblicato una sua infografica sui dati italiani di Facebook.

18 milioni i registrati (su una popolazione internet attiva di 25), 12 milioni lo utilizzano tutti i giorni e 4 milioni lo fanno da un dispositivo mobile.

Nell’infografica c’è anche la distribuzione degli utenti per capoluoghi di provincia, e la distribuzione per età e per sesso.

Facebook in Italia

Scritto da Davide Dellacasa in Cinema 2.0,Immagini,Infographic
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feb
12
2011
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Via le mani dalle tasche dello spettatore

Odeonphoto © 2007 Ian Muttoo | more info (via: Wylio)

Per quanto io ami le nuove tecnologie e sia un convinto sostenitore di internet come nuovo canale di distribuzione “home” dei film, penso che il vero Cinema sia quello che si vede al Cinema, nella sala cinematografica, al buio, con lo schermo grande e possibilmente il meglio che la tecnologia possa offrire dal punto di vista video ed audio.

Da spettatore ho poi un’idea molto precisa di cinema inteso come Film che meritano attenzione da parte del pubblico e grande successo. In tal senso è Cinema tutto quello che “mi piace”. Senza che debba stare a motivare od analizzare la dimensione critica del perché mi piace.

Siccome non vedo perché il resto del mondo debba uniformarsi ai miei gusti, uscendo dalla mia dimensione personale e passando a valori assoluti credo che il Cinema, quello vero, sia quello che piace a tante persone. I veri film sono quelli che fanno uscire di casa e andare al Cinema quanta più gente possibile.

In estrema, democratica, sintesi il vero Cinema è quello che fa soldi a palate e li fa nelle sale cinematografiche.

Poco mi importa se adottando questo criterio Michael Bay fa un cinema migliore di qualche venerato “maestro” e Checco Zalone vale quanto James Cameron. La critica è libera di pensarla diversamente, i valori produttivi in gioco possono essere abissalmente differenti, io posso non essere d’accordo, ma questo è il Cinema!

Soprattutto per questo trovo odiosa l’idea che per finanziare un cinema di cui non interessa niente a nessuno, quel cinema finanziato dallo Stato che con eccezioni più uniche che rare è solo una redistribuzione di ricchezza fatta con criteri su cui penso non ci sia bisogno di spendere nemmeno una parola, si vada a danneggiare in modo pesante il Cinema, quello vero, allontanando dalle Sale e dai Film, quelli veri, un’altro po’ del pubblico che gli è rimasto.

Detto questo cambio prospettiva la metto così. Potremmo discutere per ore sul se sia giusto o meno sostenere una cinematografia nazionale (che non ne ha bisogno visto che con un Checco Zalone può finanziare dieci vere opere prime). Anche se fossimo tutti d’accordo sulla bontà di questo sostegno poi ci sarebbe da discutere sul fatto che in questo paese non c’è distribuzione di soldi pubblici che non sia riconducibile (quasi!?) esclusivamente ad interessi privati e che quindi meno soldi finiscono in mano pubblica meglio è (e qui il discorso diventa una voragine che va ben oltre il problema dell’Euro in più al cinema). Ma anche ammettendo che sia giusto sostenere la cinematografia nazionale e che il modo migliore di farlo sia affidare ad una qualsiasi entità vicina alla politica gli ennesimi soldi sfilati dalle nostre tasche, la soluzione proposta è la più stupida che si sia mai sentita, visto che finirebbe per danneggiare proprio quel cinema che si propone di aiutare. Perché un euro in più a Zalone, Cameron e Bay glielo daremmo, alle opere prime o all’ultima di un “maestro” no, quel cinema, 9 su 10, si può tranquillamente vedere a casa e, visti i risultati accumulati negli anni, quel cinema spesso non merita nemmeno di essere visto.

Ovviamente anche Hollywood è d’accordo con me: no all’euro in più al cinema.

Scritto da Davide Dellacasa in Cinema,Cinema 2.0,Distribuzione,Film
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feb
11
2011
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Le previsioni del weekend del 11-13 febbraio

Come ogni venerdì cerchiamo di raccogliere le previsioni del Boxoffice di esperti e utenti di alcuni tra i più importanti siti di cinema per poi confrontarle il lunedì con il responso definitivo della classifica.

Questa settimana escono ben 7 nuove pellicole, di cui solo una in un numero di sale sufficienti da poter salire sul podio, vale a dire Sanctum che arriva addirittura in 305 sale (280 in 3D).

Gli altri contendenti sono: Il Truffacuori (200 sale), Gianni e le Donne (185 sale), Burlesque (152 sale), Rabbit Hole (88 sale), Into Paradiso (30 sale), Senna (9 sale).

Iniziamo a scoprire copriamo quali sono le previsioni di incassi del sito ScreenWEEK (Qui il post)

Sanctum Poster USA 1

FEMMINE CONTRO MASCHI 2.150.000 euro
IMMATURI 1.150.000
SANCTUM 1 milione
GIANNI E LE DONNE 600mila
IL TRUFFACUORI 550mila
BURLESQUE 300mila
RABBIT HOLE 200mila

Anche per gli utenti della BoxofficeCup, il gioco di Screenweek che permette di cercare di prevedere gli incassi italiani, sembrano essere d’accordo sul fatto che Femmine contro Maschi manterrà con certezza la vetta della classifica e Immaturi dovrebbe rimanere al secondo posto. A sorpresa non credono nell’exploit di Sanctum ma ritengono che Il Discorso del Re possa tenere così bene da piazzarsi sul terzo gradino del podio!

Ecco le loro previsioni d’incasso medie riguardanti le prime 3 posizioni in classifica:

FEMMINE CONTRO MASCHI 2.506.000 euro
IMMATURI 1.202.000
IL DISCORSO DEL RE 919.000

Ora esponiamo anche le previsioni di incasso del sito Badtaste.

Il Truffacuori Poster Italia

Per Colinmckenzie, il responsabile del sito Badtaste, le previsioni del weekend sono:

FEMMINE CONTRO MASCHI 2.4 milioni euro
SANCTUM 1.3 milioni
IMMATURI 1.1 milioni


GIANNI E LE DONNE 600mila
IL TRUFFACUORI 450mila
BURLESQUE 250mila
RABBIT HOLE 180mila

Siamo tutti concordi sul primo posto in classifica di Femmine contro Maschi con un incasso ancora superiore ai 2 milioni di euro. Interessante la previsione di Colinmckenzie che pensa che Sanctum possa raggiungere il secondo posto, proprio quando gli utenti della Boxoffice Cup ritengono che non riuscirà nemmeno a salire sul podio. E Immaturi avrà un calo così elevato?

Lo scopriremo solo lunedì mattina esaminando la classifica italiana e controllando quale previsione si è rivelata essere la più corretta.

Scritto da Leotruman in Box Office,Generale

feb
10
2011
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Web’s Power: Justin Bieber Never say Never

Domani, venerdì 11 febbraio, uscirà in oltre 3000 sale americane Justin Bieber Never say Never, il biopic in 3D sul giovane cantante canadese Justin Bieber (17 anni). Il film mostrerà i luoghi della sua infanzia per scoprire come è iniziata la sua storia, mostrerà il dietro le quinte del My World Tour per finire con l’esibizione sold-out al Madison Square Garden di New York.

Impressionante l’ascesa di Bieber in soli due anni. Una star che al web deve tutto, visto che ha iniziato cantando cover di canzoni r’n'b pubblicate con l’aiuto della madre. Avvicinato in seguito da una piccola casa discografica di Toronto, la Rapid Discovery Media, si è puntato tutto sul mondo digitale per la sua promozione (fondamentali sono stati MySpace e Youtube). Questo gli ha permesso di essere notato da grandi star come Usher, che in seguito l’ha prodotto.

Dopo soli due anni Justin Bieber è un fenomeno mondiale tra i giovanissimi, nonostante una larghissima fetta della popolazione (soprattutto quella italiana) non sa nemmeno chi sia.

Quali sono quindi le potenzialità di questa pellicola e come è stato sfruttato il web, il luogo di nascita del cantante, per promuoverla?

Justin Bieber Never Say Never Poster USA

  • Iniziamo a snocciolare qualche cifra per capire la portata del fenomeno:

- Numero di risultati su Google per la voce “Justin Bieber”: 174 milioni

- Numero di risultati su Google per la voce “Justin Bieber: Never say never“: 12.1 milioni

- Video su Youtube per la voce “Justin Bieber“: 1.25 milioni

- Numero visualizzazioni del video “Justin Bieber – Baby ft. Ludacris“: 458.494.089 (1° posto nella classifica dei video più visti di sempre su Youtube)

  • Per quanto riguarda i social network non sono stati aperti degli account Facebook e Twitter ufficiali della pellicola ma si è puntato tutto sugli account del cantante:

- Numero di fan della pagina FacebookJustin Bieber”: 20.772.751

- Numero di follewers dell’account Twitter@justinbieber“: 7.130.987

Non esistono invece account ufficiali di Bieber in lingua italiana, ma solo account creati dai fan.

- Video e clip ufficiali pubblicati sul sito oltre al trailer: 7

- Foto ufficiali pubblicate sul sito: 9

Campagna virale della pellicola: non è stata strutturata una vera e propria campagna virale in quanto è la base fan ad essere virale per definizione.

Justin Bieber Never say Never Poster Italia

  • Veniamo ora al gradimento della pellicola sui più importanti aggregatori di recensioni on-line (cifre parziali):

- Percentuale di recensioni positive su RottenTomatoes: 61% (11/19), voto medio: 5.8

- Votazione media su Metacritic: 55/100 (6)

- Percentuale di crescita delle ricerche su Imdb negli ultimi giorni: +700%

Leggiamo ora insieme l’utilissima analisi del sito Boxoffice.com, spiegandone prima la metodologia. Il sito analizza il numero di tweet (messaggi su Twitter) riguardanti una pellicola dal lunedì al giovedì precedenti alla sua uscita, filtrandoli per lo spam.

Justin Bieber Never say Never Foto Film 4

Analizzando questo campione rappresentativo della popolazione e il trend di crescita del numero di tweet, si può cercare di capire l’effettivo interesse generale nei confronti della pellicola ed azzardare un previsione di incasso.

Secondo il sito mercoledì i tweet effettivi riguardanti il film hanno riguardato quota 12.989 con un incremento del 32% rispetto al giorno precedenti. La quota di mercato sul totale è decisamente elevata, 40.6% sul totale.
Questi numero tuttavia non devono “spaventare”, infatti mentre prima si pensava che potesse infrangere il record d’esordio ottenuto dal film-concerto Hannah Montana/Miley Cyrus: Best of Both Worlds Concert Tour (che nel 2008 incassò 31.1 milioni di dollari nel suo primo weekend, con una folle media di 45mila dollari per sala) oggi non lo si crede più.

Nonostante un fortissima presenza nei mesi scorsi, l’effetto è paradossalmente sparito in quest’ultima settimana con una delle tenute più basse degli ultimi 18 mesi. Questo significa semplicemente che il cantante ha un enorme seguito su internet che lo segue nella quotidianità, ma al di fuori di questa cerchia ristretta (di ultra giovanissimi) gli spettatori considerano questa pellicola come la scelta peggiore del weekend (si parla di “sindrome da Scott Pilgrim“, dove ad un enorme hype sul web corrisponde uno scarsissimo interesse generale).

Non è un caso che le previsioni di incasso del weekend non sono da record. Eccole:

- Previsione Boxoffice.com: 17 milioni di dollari

- Previsione utenti BoxofficeMojo: 27. 3 milioni di dollari

- Previsione The Hollywood Reporter: 20 milioni dollari

Concludendo possiamo dire che non sempre uno stabile e fedele fanbase è fonte sicura di incassi elevati. A volte il rischio è di concentrarsi troppo su chi si sa già che andrà a vedere la pellicola piuttosto che cercare di conquistare quelli che non la conoscono e a cui non interessa.

Ma il caso è così estremo per Justin Bieber: Never say Never che non è un frutto di un semplice errore di valutazione né dello scarso impegno promozionale. E’ decisamente difficile attirare in sala la popolazione generale a vedere un documentario in 3D su un cantante 17enne con solo due anni di carriera alle spalle.

Nonostante le cifre iniziali possano fare impressioni e confondere, è la classica pellicola in cui la campagna promozionale deve puntare molto sui fan per assicurarsi che loro vadano a vederla, e le analisi preliminari sembrano indicare che avverrà proprio così. Per quanto riguarda la restante fetta della popolazione, solo il boxoffice potrà sentenziare e lo scopriremo nelle prossime settimane (in Italia arriverà il 13 aprile).

Fonte: google, youtube, screenweek, boxofficemojo, boxoffice.com, imdb, metacritic, rottentomatoes

feb
09
2011
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L’infografico sulla storia degli Oscar per i film d’animazione

Sono passati quasi 70 anni dal primo lungometraggio animato della storia del cinema, quel Biancaneve e i Sette Nani che cambiò tutto. Alla pellicola di Walt Disney venne assegnato un Oscar onorario quell’anno, ma ci vollero ben 59 anni affinché venisse istituita ufficialmente la categoria dell’Academy Award per il Miglior Film d’Animazione dell’anno.

Questo bell’infografico riassume molte informazioni utili sulla storia di questo premio e anche su alcune sue regole.

Infatti servono che almeno 8 pellicole animate siano uscite nelle sale americane per far partire la votazione (in questo caso le nomination sono 3), mentre se dovessero essere rilasciati più di 15 film animati il numero di nomination salirebbe a 5 (caso successo nel 2003 e nel 2010).

Dei 34 film nominati dal 2001, 19 sono stati creati con la computer graphic, 11 con l’animazione tradizionale e 4 in stop motion. La Pixar guida con 7 nomination, mentre la Dreamworks è a quota 6.

In generali i film di animazione hanno ricevuto nella storia 137 candidature, per un totale di 26 Oscar vinti. In tre occasioni alcuni cartoon sono stati nominati a Miglior Film: è successo con la Bella e la Bestia, con UP e con Toy Story 3 proprio quest’anno.

Ecco l’infografico con tutte le curiosità:

I 3 film nominati quest’anno sono molto diversi tra loro. Toy Story 3, il più grande incasso della storia dell’animazione, Dragon Trainer, considerato il miglior prodotto Dreamworks in assoluto, e The Illusionist, che ha ricevuto pareri entusiasti in tutto il mondo nonostante i bassissimi incassi.

Chi vincerà? Lo scopriremo domenica 27 febbraio.
Fonte: glass

feb
08
2011
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Super 8: J.J. Abrams e le sue campagne on-line

Tra gli spot cinematografici trasmessi domenica notte durante la finale del Super Bowl negli Stati Uniti sicuramente uno dei più attesi era quello di Super 8, su cui praticamente non si sapeva ancora nulla.

Il regista J.J.Abrams è noto per riuscire a creare un livello di curiosità e di hype attorno alle sue pellicole e produzioni decisamente al di sopra della media, e riesce a farlo dosando a piccoli frammenti tutte le news, informazioni, immagini e video che le riguardano.

CloverField Poster Teaser USA6

Lo aveva fatto molto bene con Cloverfield nel 2008, film da lui prodotto, che possiamo definire come una delle prime pellicole a cui è stata accompagnata una vera campagna di marketing virale. La cosa funzionò benissimo: costato 25 milioni ne incassò 170 in tutto il mondo, di cui credo una percentuale vicina al 50% nel primo weekend di programmazione.

Infatti una volta svelato il “mistero” e svanito l’effetto sorpresa, Cloverfield ebbe dei cali molto elevati in tutti i paesi (ma rimane un piccolo cult del genere monsters, e la critica lo accolse positivamente).

Con la sua versione di Star Trek, reboot di grandissimo (e insperato) successo soprattutto negli USA (257 milioni) ci fu una campagna virale più “morbida”, forse perché il materiale di partenza era ovviamente a conoscenza di tutti ed era difficile proporre qualcosa di originale ai fan più accaniti (che sono lo zoccolo duro di una campagna virale).

Con Super 8 Abrams torna a fare il ruolo del misterioso e non solo è riuscito a girare la pellicola in totale segretezza senza che uscisse un briciolo di trama o qualche rumor, ma la totale assenza di informazioni è durata fino al primo teaser trailer.

Per chi non lo ricordi (lo trovate a questo link) nell’assaggio proposto ci veniva mostrato un furgone che a velocità folle sterza sui binari di una ferrovia facendo deragliare un treno merci dell’esercito degli Stati Uniti, che stava trasportando “qualcosa” dall’Area 51 ad un sito più sicuro nell’Ohio (come ci viene detto da un paio di scritte nel teaser). Nella scena finale il portellone di uno dei vagoni rovesciati viene fatto saltare dall’interno, come spinto da un “essere fortissimo”.

E’ logico che se metti nella stessa frase “Area 51″ e “mostro” vuoi fare capire che si tratta di un alien movie, magari proprio sullo stile Cloverfield visto che il budget della pellicola si era scoperto non essere molto elevato (meno di 50 milioni di dollari).

Solo diverso tempo dopo si è capito che Super 8 non era né il prequel, né il sequel e nemmeno niente di simile a Cloverfield.

Ma procediamo con ordine. Il teaser diede il via alla campagna virale della pellicola, visto che nella lente della videocamera erano presenti dei fotogrammi che davano informazioni per raggiungere il sito virale.

Super 8 Teaser Poster USA

La campagna non solo è una delle più originali di sempre, ma è anche una delle più complesse (la stiamo seguendo attentamente su ScreenWEEK). Se in pellicole come Il Cavaliere Oscuro il virale è servito per creare e riempire la time-line antecedente all’inizio del film, ma venne fatto in maniera molto diretta, in quella di Super 8 è come trovarsi in una vera e propria caccia al tesoro.

Io stesso ho avuto molta difficoltà a raccogliere tutti gli elementi e le informazioni, e l’ho potuto solo fare appoggiandomi ad altri siti di fan. Uno dei siti è addirittura strutturato come un computer remoto e solo inserendo comandi esatti e determinate password si può accedere a nuove sottosezioni e aree segrete.

Non c’è che dire, Abrams sta facendo le cose in grande e il motivo di tutto questo “impegno” lo ha proprio spiegato in occasione del Super Bowl.

Ecco qualche dichiarazione del regista:

Sento che abbiamo bisogno di farci notare di più, perché stiamo andando a scontrarci con enormi franchise e marchi conosciuti, e la maggior parte delle persone non sa cosa significhi ‘Super 8′. Siamo un’anomalia in un’estate di grossi film, e non vogliamo presentarci come silenziosi e timidi, facendo sì che la gente non si interessi o non senta parlare di noi”.

Questo film per noi è una grande sfida”, conclude il regista, “perchè anche se abbiamo il nome di Steven Spielberg e il mio – per quanto possa valere – non abbiamo famosi supereroi o un franchise pre-esistente, il nostro non è un sequel e non ha attori conosciuti. Non c’è nessun libro, giocattolo, fumetto. Non c’è niente. Non ho nulla, nemmeno un gioco da tavolo, ecco come sto messo. Ma credo che abbiamo per le mani un grande film”.

Super 8 Bootleg Trailer Caps Sequenza C 4

Abrams più che preoccupato di soccombere dietro a grandi kolossal e sequel come Thor, Pirati dei Caraibi: oltre i confini del mare, Kung Fu Panda 2 e Transformers: dark of the moon, ha intenzione di giocare tutte le sue carte e di creare entro l’inizio di giugno un grado di hype sufficiente a garantirgli una sfida alla pari con queste enormi produzioni.

Visto il successo dello spot di soli 30 secondi di qualche giorno fa, sembra che ci stia riuscendo e chissà quali altre sorprese tirerà fuori nei prossimi mesi.

Fonti: screenweek, boxofficemojo

feb
07
2011
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Femmine contro Maschi in testa: ecco il responso del weekend

Venerdì abbiamo raccolto le previsioni del boxoffice di esperti e utenti di alcuni tra i più importanti siti di cinema in Italia (qui il post)

Puntuale ogni lunedì mattina ecco arrivare gli incassi del weekend italiano (qui il post con commento pubblicato sul blog di ScreenWEEK) e possiamo vedere chi si è avvicinato di più con le sue previsioni e chi ha toppato clamorosamente.

Innanzitutto ecco la classifica con le prime 10 posizioni (in grassetto le nuove uscite, in fondo il totale della pellicola):

Femmine Contro Maschi Poster

1 FEMMINE CONTRO MASCHI 3.846.589 (3.904.928)
2 IMMATURI 1.816.379 (11.351.664)
3 QUALUNQUEMENTE 1.554.489 (13.915.743)
4 I FANTASTICI VIAGGI DI GULLIVER 1.030.675
5 IL DISCORSO DEL RE 928.999 (928.999)
6 PARTO COL FOLLE 739.309 (2.695.429)
7 CHE BELLA GIORNATA 666.652 (42.778.913)
8 VALLANZASCA 253.670 (2.577.824)
9 ANIMAL UNITED 204.833 (1.507.240)
10 ANOTHER YEAR 177.877
L’incasso di Femmine contro Maschi non ha sorpreso né deluso. Gli oltre 3.8 milioni di euro sono un risultato decisamente superiore ai 3.6 milioni raccolti in 5 giorni da Maschi contro Femmine. Gli utenti della Boxoffice Cup e il sito Badtaste aveva ipotizzato circa 4 milioni (ben lontano il Dr.Apocalypse con i suoi 5 milioni, bene invece il 21% dei lettori di Cineblog).
La previsione più corretta è stata quella di ScreenWEEK, che aveva previsto un incasso proprio di 3.8 milioni.

Il cospicuo calo per le altre pellicole italiane ha invece sorpreso un po’ tutti. La causa è la scarsa affluenza nelle sale nella giornata di domenica (caratterizzato da un caldo fuori stagione e da sole splendente), in cui addirittura gli incassi sono scesi rispetto alla giornata di sabato.

Sia Immaturi che Qualunquemente hanno avuto risultati al di sotto delle aspettative, e i migliori sono stati gli utenti della Boxoffice Cup, le cui previsioni medie si sono dimostrate piuttosto realistiche anche se lontane (2.4 milioni per Immaturi, 1.8  per Qualunquemente).

I Fantastici Viaggi di Gulliver Poster Italia

Per quanto riguarda le altre nuove uscite del weekend, è stato ScreenWEEK ad indovinare il risultato de I Fantastici Viaggi di Gulliver, che nonostante un fine settimana caratterizzato da incassi non esaltanti, ha convinto con poco più di 1 milione di euro (e su ScreenWEEK si parlava proprio di 1 milione, a differenza di altri che ne ipotizzavano il flop).

Piuttosto corretta anche la previsione di Another Year (si parlava di 200mila sul blog alla vigilia), mentre Biutiful ha deluso tutti e forse avrebbe dovuto uscire realmente in dvd saltando l’uscita nella sale, come era stato proposto nei mesi scorsi.

Ma adesso vediamo quali sono i vincitori del round della Boxoffice Cup:

- l’utente IndianaJones ha indovinato non solo l’intero podio ma ha anche la miglior differenza media (circa 930mila euro).

- utente Leotruman invece si è aggiudicato la coppa per l’incasso del film in testa alla classifica, visto che ha sbagliato solamente di 47.000 euro.

Un nuovo round è appena partito e se volete partecipare ecco il link: basta un account facebook o twitter per giocare.

Scritto da Leotruman in Box Office,Generale
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feb
04
2011
0

Le previsioni del weekend del 4-6 febbraio

Come ogni venerdì cerchiamo di raccogliere le previsioni del Boxoffice di esperti e utenti di alcuni tra i più importanti siti di cinema per poi confrontarle il lunedì con il responso definitivo della classifica.

Prima di scoprire le previsioni vediamo a che punto sono gli incassi dei film più importanti già in sala, per capire come possono affrontare il weekend.

Immaturi nei dati feriali (qui il post) ha superato Qualunquemente e si è portato in testa alla classifica, e il divario si sta riducendo sempre di più. Se domenica la differenza tra i totali era di 3 milioni di euro a favore del film di Antonio Albanese, con gli incassi aggiornati di ieri la differenza si è ridotta a 2.8 milioni (Immaturi è a quota 9.5 milioni, Qualunquemente a 12.3) e il divario probabilmente si ridurrà ulteriormente in questo weekend.

Ottima tenuta per Parto col Folle e Il discorso del Re, rispettivamente a quota 1.95 milioni e 1.36 milioni (con probabile sorpasso di quest’ultimo nel weekend) mentre Che Bella giornata rallenta, ma è riuscito a superare quota 42 milioni.

Questa settimana escono 4 nuove pellicole, di cui solo due in un numero di sale sufficienti da poter salire sul podio: Femmine contro Maschi, che arriva addirittura in 720 sale, e I Fantastici Viaggi di Gulliver (293 sale di cui 218 in 3D).

Iniziamo a scoprire copriamo quali sono le previsioni di incassi del sito ScreenWEEK (Qui il post)

Femmine Contro Maschi Poster

FEMMINE CONTRO MASCHI 3.8 milioni euro
IMMATURI 2.5 milioni
QUALUNQUEMENTE 1.9 milioni
I FANTASTICI VIAGGI DI GULLIVER 1 milione
ANOTHER YEAR 200mila
BIUTIFUL 200mila

Anche per gli utenti della BoxofficeCup, il gioco di Screenweek che permette di cercare di prevedere gli incassi italiani, sembrano essere d’accordo sul fatto che Femmine contro Maschi avrà un ottimo esordio in prima posizione, con un sorpasso di Immaturi su Qualunquemente.

Ecco le loro previsioni d’incasso medie riguardanti le prime 3 posizioni in classifica:

FEMMINE CONTRO MASCHI 4.005.000 euro
IMMATURI 2.404.000
QUALUNQUEMENTE 1.820.000

Ora esponiamo anche le previsioni di incasso del sito Badtaste e di Cineblog e dei suoi utenti.

I Fantastici Viaggi di Gulliver Poster Italia

Per Colinmckenzie, il responsabile del sito Badtaste, le previsioni del weekend sono:

FEMMINE CONTRO MASCHI 4.1 milioni euro
IMMATURI 2.3 milioni
QUALUNQUEMENTE 2.0 milioni

Mentre su Cineblog ci viene fornita solo la stima di Femmine contro Maschi:

- Per il dr. Apocalypse il film di Fausto Brizzi incasserà 5 milioni di euro

- Per gli utenti di Cineblog invece c’è molta incertezza. Il 21% dice che incasserà 3.5-4 milioni di euro, il 19% meno di 3.5 milioni, il 16% dice 4-4.5 milioni mentre un altro 16% parla di un incasso di 4.5-5 milioni. Addirittura il 28% degli utenti pensa che la pellicola incasserà oltre 5 milioni di euro.

Sembra che tutti siano concordi sul podio, con un forte esordio di Femmine contro Maschi (tra i 3.8 e i 5 milioni di euro, a seconda del grado di saturazione degli italiani per le commedie), mentre la rimonta di Immaturi ha convinto tanto da considerarlo certamente al secondo posto in classifica nel weekend.

Possiamo solo tornare lunedì per esaminare la classifica italiana e vedere quale previsione si è rivelata essere la più corretta.

feb
04
2011
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Shot in 3D!

Il Super Bowl sta arrivando e con lui il suo carico di trailer e spot confezionati in esclusiva per l’evento.

Guardando quello di Drive Angry qui sopra, salta agli occhi non tanto la scritta Real 3D alla fine, quanto l’enfasi sullo Shot in 3D a sottolineare l’esigenza di comunicare con chiarezza la differenza tra i 3D veri e quelli taroccati, che è il primo passo per superare almeno parte (non tutti) dei problemi che sta incontrando il nuovo formato.

Certo dire che sia Girato in 3D, come sottolinea anche il poster italiano del film, non è garanzia di una esperienza 3D soddisfacente, anzi il sottolinearlo rischia di essere controproducente se poi il film in 3D non sarà all’altezza della promessa, speriamo quindi che si eviti di abusare di questa definizione.

Drive Angry Poster Italia

Scritto da Davide Dellacasa in Generale
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