Archivio del mese di febbraio 2011

feb
28
2011
0

Amara vittoria per Manuale d’Amore 3, ecco il responso del weekend

Venerdì abbiamo raccolto le previsioni del boxoffice di esperti e utenti di alcuni tra i più importanti siti di cinema in Italia (qui il post)

Ecco puntuale il lunedì mattina la classifica del weekend italiano (qui il post con commento pubblicato sul blog di ScreenWEEK) e possiamo vedere chi si è avvicinato di più ai risultati con le proprie previsioni della vigilia.

Manuale d'amore 3 Poster Italia 01

Iniziamo col mostrare la classifica con le prime 10 posizioni (in grassetto le nuove uscite, in fondo il totale della pellicola):

1 MANUALE D’AMORE 3 2.949.077
2 IL CIGNO NERO 991.219 2.656.321
3 AMORE E ALTRI RIMEDI 800.324 2.556.315
4 IL GRINTA 703.352 2.173.550
5 FEMMINE CONTRO MASCHI 655.077 10.870.470
6 UNKNOWN 643.227
7 IL DISCORSO DEL RE 483.100 5.066.866
8 127 ORE 320.752
9 IMMATURI 310.700 14.671.404
10 I FANTASTICI VIAGGI DI GULLIVER 290.212 3.202.151

Fuori Top-ten:

13 SHELTER 186.912
14 LADRI DI CADAVERI 101.238
Cocente delusione per Manuale d’Amore 3, che incassa meno della metà del precedente episodio (6.2 milioni l’esordio di Manuale 2). La media per sala di oltre 4mila euro è largamente inferiore rispetto agli ottimi esordi delle altre commedie italiane che hanno dominato la classifica negli scorsi mesi.
Lontanissime le previsioni di ScreenWeek (5 milioni), Badtaste (5.8 milioni) e Cineblog (addirittura 8 milioni). Ben più cauti gli utenti della Boxoffice Cup, visto che la loro previsione media era solo di poco superiore ai 4 milioni di euro, consapevoli già alla vigilia che il film di Giovanni Veronesi non avrebbe sbancato come dovuto.
Per quanto riguarda il dato de Il Cigno Nero, è stato ScreenWeek ad ipotizzare la tenuta più corretta visto che parlava proprio di un milione di euro, mentre Badtaste si è avvicinato al risultato di Amore a altri rimedi più di tutti (parlava di 850mila euro).

Unknown Poster Italia

Tra le nuove uscite è Unknown con Liam Neeson ad essersi difesa meglio con quasi 650mila euro incassati e una media per sala. Il risultato è esattamente in mezzo alle previsioni sia di ScreenWeek (600mila) che di Badtaste (700mila), che invece si è avvicinato di più all’incasso di 127 Ore e Shelter.

Previsione perfettamente rispettata infine per Ladri di Cadaveri di John Landis, visto che ScreenWeek parlava proprio di 100mila euro.

Vediamo ora quali sono i vincitori del round della Boxoffice Cup:

- l’utente Lapillotto è riuscito ad indovinare l’esatto ordine del podio con una differenza media di 1.458.000 euro, un buon risultato visto l’imprevedibilità di questo weekend.

- utente Mtm merita una menzione speciale in quanto ha sbagliato di solamente 296mila euro la sua previsione per quanto riguarda l’incasso di Manuale d’Amore 3.

Un nuovo round del gioco è appena partito e se volete partecipare ecco il link: basta un account facebook o twitter per giocare.

Scritto da Leotruman in Box Office,Generale

feb
25
2011
0

Le previsioni del weekend del 25-27 febbraio 2011

Torna il nostro appuntamento in cui raccogliamo le previsioni del Boxoffice di esperti e utenti di alcuni tra i più importanti siti di cinema, che puntualmente il lunedì confrontiamo con i dati definitivi della classifica italiana.

Questa settimana escono 5 nuove pellicole, ma solo una è particolarmente da tenere d’occhio.

Si tratta di Manuale d’Amore 3 di Giovanni Veronesi e con Carlo VerdoneRiccardo ScamarcioMichele PlacidoMonica Bellucci e  Robert De Niro, fortissimo dei ricchi incassi dei due precedenti episodi (14 e 19 milioni di euro) e delle sue 780 sale!

Ecco anche le altre pellicole in sala:Unknown (240 sale), 127 Ore (167 sale), Ladri di Cadaveri – Burke & Hare (60 sale) e Shelter (102 sale).

Iniziamo ora a scoprire copriamo quali sono le previsioni di incassi del sito ScreenWEEK (qui il post):

Manuale d'amore 3 Poster Italia 01

1) MANUALE D’AMORE 3 5 milioni euro
2) IL CIGNO NERO +1 milione
3) AMORI E ALTRI RIMEDI 900mila
UNKNOWN +600mila
127 ORE 400mila
SHELTER 150mila

LADRI DI CADAVERI 100mila

Anche per gli utenti della BoxofficeCup, il gioco di Screenweek che permette di cercare di prevedere gli incassi italiani, il podio è prevedibile: Manuale d’Amore 3 primo senza problemi ma senza neanche strafare, mentre credono molto nelle potenzialità de Il Cigno Nero (in crescita addirittura rispetto al weekend d’esordio). Identica previsione per quanto riguarda la tenuta della commedia Amori e altri rimedi.

Ecco le loro previsioni d’incasso medie riguardanti le prime 3 posizioni in classifica:

MANUALE D’AMORE 3 4.316.000 euro
IL CIGNO NERO 1.274.000
AMORE E ALTRI RIMEDI 899.000

Ora esponiamo anche le previsioni di incasso del sito Badtaste:

Unknown Poster Italia

Per Colinmckenzie, il responsabile del sito Badtaste, le previsioni del weekend sono:

1) MANUALE D’AMORE 3 5.8 milioni euro
2) IL CIGNO NERO 900.000
3) AMORI E ALTRI RIMEDI 850.000
UNKNOWN 700mila
127 ORE 300mila
SHELTER 180mila
LADRI DI CADAVERI 90mila

Colin prevede lo stesso podio, ma con un incasso di Manuale d’Amore 3 decisamente più elevato rispetto a quello di ScreenWEEK. Non punta neanche questa settimana troppo su Il Cigno Nero mentre il risultato per Amore e altri rimedi è sostanzialmente simile.

Cineblog come sempre si focalizza soprattutto su una pellicola. Scopriamo quali sono le previsioni d’incasso del Dr.Apocalypse e dei suoi utenti nei confronti del film di Giovanni Veronesi:
Manuale d'amore 3 Monica Bellucci Michele Placido Foto dal set 2

Dr.Apocalyse

- Incasso weekend: 8 milioni di euro

Utenti Cineblog:

- 40% (meno di 6 milioni di euro), 10% (6-6.5 milioni), 14% (6.5-7 milioni), 10% (7-7.5 milioni), 7% (7.5-8 milioni), 19% (maggiore di 8 milioni).

Un po’ altine le previsioni del Dott. Apocalypse, che ha grande fiducia nel potenziale di Manuale d’Amore 3, e anche i suoi lettori. Potrei sbagliarmi, ma queste cifre “da Avatar” mi sembrano decisamente un azzardo…

Scopriremo solo lunedì mattina esaminando la classifica italiana chi aveva ragione e quale previsione si è rivelata essere la più corretta.

Fonte: screenWEEK, eduesse, cineblog, badtaste

Scritto da Leotruman in Box Office,Generale

feb
24
2011
0

Web’s Power: Manuale d’Amore 3

Domani arriverà nelle sale italiane il terzo capitolo di una saga nostrana molto redditizia, quello di Manuale d’Amore creata da Giovanni Veronesi e nel nostro appuntamente di Web’s Power non potevamo non parlarne.

Il film arriva dopo una serie di commedie italiane che hanno avuto un enorme successo, tanto da mantenere la testa della classifica ormai da mesi: Benvenuti al Sud (30 milioni di euro), Maschi contro Femmine (13.6 M), Natale in Sudafrica (18.6 M), La Banda dei Babbi Natale (21.5 M), Che Bella Giornata (43.3 M), Qualunquemente (15.7 M*), Immaturi (14.3 M*) e Femmine contro Maschi (10.1 M*) (* = dati parziali).

Riuscirà Manuale d’Amore 3 a non guastare la festa e a tenere alto l’onore della commedia italiana? In questo weekend non ci sono dubbi, ma cominciamo a vedere la base di partenza della pellicola.

Manuale d’Amore nel marzo 2005 esordì con un buon 2.783.000 euro, in linea con le previsioni che non parlavano di incassi eccezionali. Invece film tenne benissimo e ottenne ben 14.018.000 euro a fine corsa, con un buon moltiplicatore di 5 (5 volte l’incasso d’esordio).

Il secondo capitolo (gennaio 2007) con questi numeri alla base non poteva deludere e grazie anche al cast rimpolpato furbamente con il trio Scamarcio-Bellucci-Volo nel primo weekend incassò la bellezza di 6.2 milioni di euro! La tenuta fu più morbida ma in ogni caso superò quota 19 milioni totali (moltiplicatore di 3).

Le aspettative sono quindi molto alte per questo terzo capitolo. Iniziamo a scoprire insieme quali sono i punti di forza della pellicola sul web e su che cosa si è puntato per la sua campagna promozionale nel nostro paese.
Manuale d'amore 3 Poster Italia 01

  • Cominciamo con presentare qualche cifra significativa riguardante la pellicola:

- Numero di risultati su Google per la voce “Manuale d’Amore 3”: 848mila

- Numero di risultati su Google per la voce “Manuale d’Amore“: 1.18 milioni

- Numero di risultati su Google per la voce “Giovanni Veronesi”: 197mila

- Numero di risultati su Google per la voce “Carlo Verdone”: 423mila

- Numero di risultati su Google per la voce “Monica Bellucci”: 8 milioni

- Video su Youtube per la voce “Manuale d’Amore 2”: 220 video

- Numero visualizzazioni del trailer del film su YouTube: 165mila (solo 1407 sul canale ufficiale Filmauro)

  • Per quanto riguarda i social network ecco i numeri degli account ufficiali della pellicola:

- Account ufficiale Facebook della pellicola: ASSENTE

- Numero di fan della pagina Facebook Filmauro: 471

- Profilo ufficiale Twitter della pellicola e Filmauro: ASSENTI

- Video nel Canale Youtube ufficiale “Filmauro“: 3

- Trailer: 2

- Video e clip ufficiali pubblicati sul sito oltre al trailer: 1

Foto ufficiali pubblicate sul sito: 9

- Altre categorie: STORIA, CAST ARTISTICO E TECNICO, SPONSOR

Manuale Damore 3 Carlo Verdone Foto dal film 1

Il sito ufficiale è di buona fattura, ma non contiene elementi particolari o originali e nemmeno uno stralcio di web 2.0. Incredibile la mancanza di account ufficiali sui più noti social network, nonostante la grande popolarità del marchio “Manuale d’Amore” e dei prodotti Filmauro (Natale in Sudafrica non sarà stato da record, ma ha sfiorato i 20 milioni).

Questi numeri così bassi devono preoccupare? Nemmeno per sogno.

E’ stata sicuramente sufficiente una larghissima e martellante campagna promozionale sui media classici nelle ultime (e solamente) due settimane per garantire un esordio più che dignitoso alla pellicola, che domani godrà di ben 720 sale a disposizione.

Molto importante la presenza durante una delle serate del Festival di Sanremo (venerdì scorso) di Monica Bellucci e Robert DeNiro, una delle coppie della pellicola che hanno scatenato grande attenzione anche da parte del popolo di internet, così ignorato negli scorsi mesi (ad esempio su Twitter i nomi degli attori sono rimasti tra i trend topic per un buon periodo di tempo) accompagnato in seguito da una grandissima pubblicità diretta e indiretta per il film.

Manuale d'amore 3 Robert De Niro Monica Bellucci Foto dal set 5

Nei mesi scorsi la produzione della pellicola sarebbe passata quasi ignorata se non vi avesse partecipato il divo americano Robert DeNiro, a cui è stata data una grandissima attenzione con immagini e video “rubati” dal set e news sempre fresche. DeNiro è l’asso nella manica di questo terzo capitolo, insieme al trio catalizzatore composto da Carlo Verdone, Monica Bellucci e Riccardo Scamarcio (ma Scamarcio attira ancora così tanto?).

Cosa dobbiamo aspettarci quindi in termini di incasso da Manuale d’Amore 3?

Iniziamo con la (quasi) certezza: l’esordio non supererà l’apice raggiunto dal secondo episodio e si assesterà tra i 4 e i 5 milioni di euro (con un’ottima media di 6mila euro per sala arriverebbe poco sopra i 4 milioni).

Per quanto riguarda il totale, per superare la soglia dei 15-16 milioni di euro bisogna avere quella spinta in più che sembra non avere Manuale d’Amore 3 (stesso discorso per Qualunquemente e Immaturi). Credo non supererà i 15 milioni e potrebbe faticare anche a raggiungere anche il risultato del primo episodio, ma aspettiamo almeno il primo weekend per fare previsioni finali più realistiche.

Fonti dei dati: eduesse, screenWEEK, mymovies, facebook, google, youtube.

feb
23
2011
0

World Invasion: Battle Los Angeles e la sua campagna on-line

Battle: Los Angeles di Jonathan Liebesman con Aaron E. EckhartMichelle Rodriguez è uno dei più importanti e attesi kolossal di questa prima parte del 2011.

Il 2011 è stato definito come l’anno degli alieni ad Hollywood, vista l’enorme quantità di film in uscita con “omini verdi” e invasioni extraterrestri: arriveranno infatti Paul (solo una settimana dopo), Super 8, Cowboys and Aliens, Transformers 3, The Darkest Hour, Apollo 18, Area 51, Milo su Marte mentre Sono il numero quattro è già uscito lo scorso fine settimana in Italia e nel mondo.

Come fare a distinguersi dalla massa ed attirare gli spettatori, considerando anche l’elevato costo di produzione stimato in oltre 100 milioni di dollari?

World Invasion Battle Los Angeles poster USA

Ovviamente strutturando un’ottima campagna on-line che va avanti ormai da molti mesi, fin dall’inizio della produzione della pellicola, a cui è associata una campagna virale tra le migliori viste in questo anno.

Su ScrenWEEK stanno seguendo il virale già da tempo (qui un post riassuntivo) il cui scopo principale è quello di creare una solida base di “credibilità storica” e veridicità ad un film che è solamente pura fantascienza.

Il virale è composto dal sito della W.A.T.C.H. (worldwide assessment of threats concerning humankind) strutturato in varie sezioni dove si possono guardare una serie di “mockumentary” creati ad arte come testimonianze storiche di eventi alieni passati o anche assistere a dei notiziari (ce n’è uno anche in italiano) per conoscere le ultime notizie sull’invasione attuale.

C’è anche una mappa interattiva dove scoprire ed analizzare tutte le testimonianze aliene più importanti degli ultimi anni dal 1940 in poi, ma anche un ulteriore sito dove capire e studiare le tecnologie aliene, la loro biologia, il loro linguaggio e le loro armi.

interactivemapbattle2

Un virale che più che approfondire la trama e i personaggi del film vuole creare una base concreta di informazioni per i fan, in modo che possano muoversi agevolmente tra le varie nozioni e andare in sala preparati al meglio (e magari contagiando anche con un po’ del loro entusiasmo amici e parenti).

Per il fan-base tipicamente nerd, che viene attirato come una calamita da questo genere di prodotti, non a caso è stato messo a disposizione anche un videogame on-line con molti livelli a disposizione, utile per capire la gerarchia non solo dei militari ma anche degli alieni (si combattono sempre più grossi e pericolosi).

Al virale è affiancata una campagna promozionale classica che non si risparmia niente: la quantità di poster, video, featurette (qui un bellissimo esempio) e altri materiali è davvero notevole e nonostante il genere sia piuttosto rischioso (non sono molti i film sulle invasioni aliene andati bene al botteghino, ancor meno quelli non facenti parte di un franchise) World Invasion è una delle pellicola più attese di questa primavera.

Interessante come la Columbia Pictures voglia probabilmente sfruttare il fan base di un’altra pellicola simile che ha prodotto tramite la sua Tristar nel 2009, l’acclamato District 9 che incassò 115 milioni di dollari negli USA (210 nel mondo) ottenendo anche 4 candidature agli Oscar tra cui Miglior Film, Sceneggiatura e Montaggio.

Sulla pagina Facebook ufficiale di District 9 (620mila fan), ormai in home video da tempo, il 19 febbraio è stato postato un video di un avvistamento alieno con una navetta molto simile a quella viste nei trailer di World Invasion (segnalazione grazie al sito sonosoloparolesparse). Non venivano fatti aggiornamenti dal settembre scorso, e i fan hanno mangiato subito la foglia che si trattava di qualcosa riguardante il film in uscita: oltre 300 commenti in pochi giorni e quasi 1300 “mi piace”, numeri impressionanti per chi possa credere che una pagina di questo tipo possa essere considerata “morta” e inutilizzabile dopo l’uscita di una pellicola.

Aspettiamoci nuovi aggiornamenti incrociati nelle prossime settimane, che saranno sicuramente cruciali per il virale e la campagna del film.

World Invasion Battle Los Angeles Aaron Eckhart foto dal film

Nelle sale americane World Invasion arriverà l’11 marzo mentre in quelle italiane il 22 aprile, proprio in occasione del weekend pasquale, dove dovrà scontarsi con Cappuccetto Rosso Sangue, Amici amanti e…, Faccio un salto all’Avana, Come l’Acqua per elefanti e Winnie the Pooh.

District 9 nonostante l’enorme successo negli USA e il nome di Peter Jackson come produttore non andò molto bene nel nostro paese: solo 600mila euro all’esordio per un totale di 1.9 milioni. World Invasion è sicuramente più “kolossal” di quanto non lo fosse District 9, e il weekend pasquale e una concorrenza non esagerata (almeno non negli stessi target) sono due fattori che possono aiutare la pellicola a raggiungere un buon risultato.

Fonte: imdb, screenWEEK, boxofficemojo

feb
21
2011
0

Femmine contro Maschi in testa per la terza volta: ecco il responso del weekend

Venerdì abbiamo raccolto le previsioni del boxoffice di esperti e utenti di alcuni tra i più importanti siti di cinema in Italia (qui il post)

Come ogni lunedì mattina ecco la classifica del weekend italiano (qui il post con commento pubblicato sul blog di ScreenWEEK) e possiamo vedere chi si è avvicinato di più ai risultati reali con le proprie stime.

Iniziamo col mostrare la classifica con le prime 10 posizioni (in grassetto le nuove uscite, in fondo il totale della pellicola):

Amore e altri rimedi Poster Italia

1 FEMMINE CONTRO MASCHI 1.347.585 (9.853.594)
2 AMORE E ALTRI RIMEDI 1.274.948
3 IL CIGNO NERO 1.098.966
4 IL GRINTA 1.041.563
5 SANCTUM 712.375 2.483.876)
6 IMMATURI 690.213 (14.172.819)
7 IL DISCORSO DEL RE 563.575 (4.361.535)
8 SONO IL NUMERO QUATTRO 526.131
9 I FANTASTICI VIAGGI DI GULLIVER 503.766 (2.821.511)
10 QUALUNQUEMENTE 286.774 (15.615.058)

Fuori Top-ten:

16 IL PADRE E LO STRANIERO 71.280
17 THE SHOCK LABYRINTH 68.913
18 COME LO SAI 64.916
20 UN GELIDO INVERNO 53.107
Femmine contro Maschi a fatica mantiene la prima posizione. Il calo è ormai graduale e importante e nonostante un buon totale non raggiungerà mai i risultati di Maschi contro Femmine (13.6 milioni)
La previsione più corretta è quella di Colinmckenzie di Badtaste, che praticamente ha indovinato la cifra alla perfezione (1.35 milioni).

Per quanto riguarda le nuove uscite, decisamente sottostimato da tutti l’incassi di Amore e Altri rimedi: parlavamo di circa 700mila euro e invece ne ha incassati oltre 1.2 milioni.

Black Swan Poster USA

Per quanto riguarda Il Cigno Nero gli utenti della Boxoffice Cup sono stati quelli a credere di più nelle potenzialità della pellicola con Natalie Portman. La media era 1.17 milioni, vicinissima al risultato del film. Decisamente distante la previsione di Badtaste, che parlava solo di 500mila euro.

Aspettative ridimensionate per Il grinta dei fratelli Coen: ScreenWEEK parlava di 1.2 milioni, Badtaste di 800mila. Alla fine la virtù sta nel mezzo e infatti la pellicola ha incassato 1.04 milioni nel weekend.

526mila euro è stato invece l’incasso di Sono il Numero quattro, più vicino ai 400mila di Colinmckenzie che ai 700mila di ScreenWEEK e come pronosticato dal 31% degli utenti del sondaggio di Cineblog.

Ma adesso vediamo quali sono i vincitori del round della Boxoffice Cup:

- nessuno è riuscito ad indovinare l’esatto ordine del podio. Fatali sono stati il secondo posto di Amore a altri rimedi e la medaglia di legno de Il Grinta

- utente Davide invece si è aggiudicato la coppa per l’incasso del film in testa alla classifica, visto che ha sbagliato di soli 22.000 euro.

Un nuovo round è appena partito e se volete partecipare ecco il link: basta un account facebook o twitter per giocare.

Scritto da Leotruman in Box Office,Generale

feb
18
2011
0

Le previsioni del weekend del 18-20 febbraio

Come ogni venerdì cerchiamo di raccogliere le previsioni del Boxoffice di esperti e utenti di alcuni tra i più importanti siti di cinema per poi confrontarle il lunedì con il responso definitivo della classifica.

Questa settimana escono ben 8 nuove pellicole, di cui alcune decisamente attese come Il Grinta e Il Cigno Nero, due pellicole nominate agli Oscar 2011 che negli USA hanno incassato molto.

Prima di scoprire le previsioni vediamo con che cifra partono le pellicola uscite nelle ultime settimane (gli incassi sono aggiornati a ieri): Femmine contro Maschi 8.5 milioni di euro, Sanctum 1.76 milioni, Immaturi 13.47 milioni, Il Discorso del Re 3.8 milioni, Qualunquemente 15.32 milioni, Burlesque e Gianni e le donne 465mila, il Truffacuori 426mila euro.

Vediamo in quante sale arrivano le nuove uscite del weekend: Amori e altri rimedi (330 sale), Il Grinta (310), Il Cigno Nero (258), Sono il numero quattro (250), Il Padre e lo Straniero (115), Shock Labyrinth (78, di cui 75 in 3D), Come lo sai (60), Un Gelido Inverno (20).

Iniziamo ora a scoprire copriamo quali sono le previsioni di incassi del sito ScreenWEEK (qui il post)
Il Grinta Poster Italia 01

FEMMINE CONTRO MASCHI 1.5 milioni euro
IL GRINTA 1.2 milioni
IL CIGNO NERO 800mila
AMORI E ALTRI RIMEDI +700mila
IO SONO IL NUMERO QUATTRO 700mila
IL PADRE E LO STRANIERO 200mila
COME LO SAI 100mila
SHOCK LABYRINTH 3D 700mila
UN GELIDO INVERNO 50mila

Anche per gli utenti della BoxofficeCup, il gioco di Screenweek che permette di cercare di prevedere gli incassi italiani, sembrano essere d’accordo sul podio, con Femmine contro Maschi in forte calo e un buon esordio per il Grinta. Addirittura grandiosa la previsione per Il Cigno Nero, forse non sapendo che può godere di un numero di sale non eccezionale e così dovrà far registrare una media grandiosa per ottenerla (ma può anche succedere).

Ecco le loro previsioni d’incasso medie riguardanti le prime 3 posizioni in classifica:

FEMMINE CONTRO MASCHI 1.529.000 euro
IL GRINTA 1.275.000
IL CIGNO NERO 1.175.000

Ora esponiamo anche le previsioni di incasso del sito Badtaste

Black Swan Poster USA

Per Colinmckenzie, il responsabile del sito Badtaste, le previsioni del weekend sono:

FEMMINE CONTRO MASCHI 1.350.000 euro
IL GRINTA 850.000
SANCTUM 800.000


AMORI E ALTRI RIMEDI 750mila
IL CIGNO NERO 500mila
SONO IL NUMERO QUATTRO 400mila

Colin prevede incassi decisamente più bassi rispetto a ScreenWEEK e agli utenti della Boxoffice Cup. La differenza più grande è sicuramente costituita dal terzo posto di Sanctum, che in effetti ha tenuto bene questa settimana, e non è di certo una previsione azzardata. Decisamente inferiore la stima per Il Cigno Nero e anche quella per Sono il numero Quattro e sembra non credere molto nell’interesse degli italiani verso Il Grinta.

Cineblog questa settimana si è focalizzato su Sono il numero quattro, che esce in contemporanea negli USA e in Italia. Scopriamo quali sono le previsioni d’incasso del Dr.Apocalypse e dei suoi utenti.

Sono il numero quattro Teaser Poster Italia

Dr.Apocalyse

- Incasso weekend italiano: 950mila euro

- Incasso weekend americano: 32 milioni di dollari

Utenti Cineblog:

- Incasso weekend italiano: 31% (500-750mila euro), 29% (meno di 500mila), 22% (750mila-1 milione), 18% (superiore al milione)

- Incasso weekend americano: 31% (meno di 25 milioni), 24% (30-35M), 23% (25-30M), 8% (35-40M), 13% (più di 40M).

La previsione italiana dell Dott. sembra piuttosto ottimistica e in effetti solo una minoranza dei lettori gli da ragione. Più fondata quella americana, che è perfettamente condivisa anche dai nostri utenti della Boxoffice Cup.com.

Scopriremo solo lunedì mattina esaminando la classifica italiana e controllando quale previsione si è rivelata essere la più corretta.

Fonte: screenWEEK, eduesse, cineblog, badtaste

Scritto da Leotruman in Box Office,Cinema,Generale

feb
18
2011
1

Il lancio del Trailer di Thor

Questa notte è stato lanciato negli USA il nuovo trailer di Thor. Utilizzando Storify, un nuovo servizio che permette di aggregare link a blog, Twitter, Facebook ed altro ho raccolto qui i primi eventi legati al lancio.

Scritto da Davide Dellacasa in Cinema,Cinema 2.0,Distribuzione,Film,Internet,Online,Video
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feb
17
2011
0

Web’s Power: Il Grinta dei fratelli Coen

Domani uscirà in 310 sale italiane Il Grinta, film dei fratelli Joel e Ethan Coen, remake dell’omonimo film con John Wayne, che ha come protagonisti Jeff BridgesMatt DamonJosh Brolin e la giovanissima Hailee Steinfeld.

Il Grinta è stata la sorpresa di fine anno del boxoffice americano. Dopo un “normale” esordio da quasi 25 milioni di dollari, il film ha dominato le intere festività natalizie per continuare a raccogliere consensi anche grazie alle 10 nomination agli Oscar ricevute.

Al 56esimo giorno di programmazione è ancora nella top-ten americana e il contatore segna 161.1 milioni di dollari. Il record di Balla coi Lupi, il miglior incasso americano di sempre per un western con 184 milioni di dollari, per la prima volta da 20 anni a questa parte traballa.

Sicuramente decisivo per il “balzo” è stato il rating della pellicola, che è un PG13 (è consigliata la presenza di un adulto per i minori di 13 anni) a differenza della maggior parte dei film dei Coen che invece aveva rating R (i minori di 17 anni devono essere accompagnati da un adulto). Non è un paese per Vecchi (R) incassò 73 milioni di dollari nonostante gli Oscar vinti ed era il più grande successo dei Coen fino a quest’anno.

Nel resto del mondo la pellicola sta uscendo solo da pochi giorni, proprio in prossimità della notte degli Oscar, ma le aspettative sono alle stelle grazie agli elevati incassi americani e alle critiche eccellenti e unanime.

Scopriamo insieme quali sono i punti di forza della pellicola sul web e su che cosa si è puntato per la sua campagna promozionale, Italia compresa.

Il Grinta Poster Italia 01

  • Cominciamo con presentare qualche cifra significativa riguardante la pellicola:

- Numero di risultati su Google per la voce “Il Grinta”: 2.11 milioni

- Numero di risultati su Google per la voce “True Grit“: 26.7 milioni

- Numero di risultati su Google per la voce “Fratelli Coen”: 146mila

- Numero di risultati su Google per la voce “Coen brothers”: 10.6 milioni

- Video su Youtube per la voce “True Grit”: 5180 video

- Video su Youtube per la voce “Il Grinta”: 1240 video

- Numero visualizzazioni del trailer del film: 2 milioni

  • Per quanto riguarda i social network ecco i numeri degli account ufficiali della pellicola:

- Numero di fan della pagina FacebookTrue Grit”: 35.901

- Numero di fan della pagina Facebook “Il Grinta: 1.389

- Profilo ufficiale TwitterTrue Grit-Il Grinta”: assente

- Numero di followers dell’account Twitter “Paramount Pictures”:  68.175

- Trailer: 2

- Video e clip ufficiali pubblicati sul sito oltre al trailer: 3

Foto ufficiali pubblicate sul sito: 8

- Recensioni inserite: oltre 100!

Il grinta Teaser Poster Italia

Se confrontati con i numeri di Justin Bieber dello scorso weekend (qui il post), queste cifre impallidiscono ma non bisogna lasciarsi impressionare.

Justin Bieber costituiva un’anomalia nell’universo di internet (parlando sia di musica che di film), mentre Il Grinta ha i classici numeri di una pellicola americana senza un fan-base già precostituito (a differenza di quanto avviene per i Cinecomic o per i sequel in generale).

Non è un caso che il biopic di Justin Bieber ha ottenuto un ottimo esordio, grazie ai suoi numerosi fan, da quasi 30 milioni per poi crollare già nei primi giorni feriali. Il successo americano de Il Grinta è basato unicamente sul passaparola, sulla qualità della pellicola e sulla campagna promozionale della stagione dei premi che ha garantito la massima visibilità possibile.

Per promuovere la pellicola nei mercati al di fuori degli USA (che ripeto sta avvenendo proprio in contemporanea in queste settimane a distanza di quasi 2 mesi dall’uscita americana) si sta puntando “semplicemente” sul nome dei Coen (usato come garanzia di qualità) e sul loro grande successo Non è un Paese per Vecchi (4 Oscar).

Ma soprattutto si sta puntando sulle 10 nomination agli Oscar e a tutti i riconoscimenti ottenuti in questa stagione: è fondamentalmente una campagna che si autoalimenta e si autorigenera.

Per questo ritengono sufficiente un semplice sito ufficiale, senza bisogno di ulteriori campagne virali o particolari modalità di promozione, associata ai classici trailer, spot tv, pubblicità sui giornali e banner su siti internet.

Il grinta Jeff Bridges Matt Damon foto dal film 1

Fondamentali inoltre sono le critiche eccellenti ricevute (non è un caso che sul sito ufficiale ne siano raccolte e presentate così tante) che gli internauti e appassionati di cinema possono trovare sui principali siti che raccolgono le recensioni:

- Percentuale di recensioni positive su RottenTomatoes: 95% (219/230), voto medio: 8.3

- Votazione media su Metacritic: 80/100 (41)

Questi sono i numeri che contano e che impressionano veramente.

In Italia si parla de Il Grinta da almeno due mesi e i fan dei fratelli Coen, e tutti quelli che si sono interessati alla pellicola in questo lasso di tempo grazie ai successi americani di critica e pubblico, andranno a vederselo già in questo primo weekend, e con 310 sale a disposizione l’esordio potrebbe variare tra 1.5 e 2 milioni di euro

Il passaparola positivo che spontaneamente nascerà e la notte degli Oscar faranno il resto e la pellicola potrà anche raggiungere vette di incasso (8-10 milioni) inedite per i Coen.

Infatti Burn After Reading, il loro maggiore incasso nel nostro paese, superò i 6 milioni di euro senza Oscar sulle spalle ma grazie al brand “fratelli Coen” ben in vista, ottenuto grazie al successo di Non è un paese per vecchi l’anno precedente.

Se siete interessati su ScreenWEEK è stata pubblicata un’analisi di tutte le pellicole dei fratelli Coen e dei loro successi e insuccessi al botteghino: la trovate a questo link.

Fonti: boxofficemojo, imdb, rottentomatoes, metacritic, google

Scritto da Leotruman in Cinema 2.0,Generale,Marketing

feb
16
2011
0

La Warner Bros distribuirà Inception anche tramite Apple Apps

Il mondo della distribuzione cinematografica sta diventando sempre più variegato. Oltre ai classici dvd e blu-ray (a cui si stanno affiancando anche le copie su supporti digitali) troviamo le varie pay tv, i servizi on-demand (via tv e web), la Apple Tv e tanti altri.

La Warner Bros vuole sperimentare un nuovo e originale modo per distribuire due suoi grandi kolossal di successo, il recente Inception e Il Cavaliere Oscuro.

Inception Poster Inghilterra

Ha infatti intenzione di proporre vendite on-line su dispositivi Apple in almeno 35 paesi, tra cui 23 che attualmente non offrono ancora il servizio di visione film tramite iTunes (iniziato solo da pochi mesi nel nostro paese).

Si tratterebbe del primo caso in cui pellicole sono disponibili al di fuori di iTunes, che normalmente veicola la distribuzione per la Apple di film e programmi tv.

Lo studio sta per lanciare delle “App editions” di Inception e Il Cavaliere Oscuro: gli utenti iPhone, iPad o iPod touch possono scaricare l’applicazione che conterebbe i primi 5 minuti dei film, giochi, curiosità e altro materiale.

Se poi l’utente decide di scaricarsi il film completo, pagherà la somma di 9.99 dollari per Il Cavaliere Oscuro e 11.99 dollari per Inception (questi i prezzi negli USA). I prezzi negli altri paesi variano da 7.99 dollari per il primo film in alcuni paesi europei fino ai 23.99 per il secondo in Nuova Zelanda.

In questo modo la Warner riuscirà a vedere le sue pellicola anche in quei mercati emergenti come Russia, Cina ma anche Grecia, Portogallo e Ungheria senza dover attendere il lancio della piattaforma Apple per la distribuzione delle pellicole, i cui tempi sono imprevedibili e a volte molto lunghi.

Thomas Gewecke, il presidente della sezione della distribuzione digitale della Warner Bros, ha affermato:

“Pensiamo che questo sia un modo innovativo per costruire una presenza globale su dispositivi che sono ottimizzati per la visualizzazione di video.”

Ed in effetti non può che avere ragione. L’articolo non cita l’Italia, che dovrebbe essere con tutta probabilità compresa nel progetto visto il grande successo dei dispositivi Apple nel nostro paese.

Fonte: the Hollywood Reporter

feb
15
2011
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Rio e la sua campagna crossmediale

Quando avvenne il passaggio ad internet 2.0 forse si ipotizzava solo lontanamente l’importanza che avrebbe avuto lo strumento nel futuro per promuovere qualsiasi genere di prodotto.

Per quanto riguarda le pellicole cinematografiche ne abbiamo viste di tutti i colori in questo ultimo periodo. Abbiamo imparato a conoscere e capire il concetto di marketing virale nel cinema, abbiamo assistito a modalità di promozioni totalmente originali ed inedite rispetto agli anni precedenti.

Ogni anno la sfida si fa sempre più difficile e non tutti riescono a sfruttare in pieno gli strumenti a disposizione in questo inizio millennio.

Rio Teaser Poster Italia

Sembra aver invece centrato perfettamente il bersaglio la campagna promozionale di Rio, il nuovo film di animazione del Blue Sky Studios. Di proprietà della Fox, il piccolo studio ha prodotto in questi anni una delle saghe di animazione più redditizie di sempre, L’Era Glaciale (quasi 2 miliardi di dollari incassati con 3 sole pellicole).

La Fox con questo nuovo lungometraggio vuole attirare e riportare in sala il fan-base che si è guadagnato negli anni grazie all’Era Glaciale, un gruppo particolarmente nutrito anche nel nostro paese visto che il terzo capitolo della serie ha incassato 30 milioni di euro in Italia.

Per farlo, oltre ad una classica campagna promozionale di un film d’animazione con target bambini e le loro famiglie, ha trovato anche il modo di attirare adolescenti, giovani e adulti nelle sale grazie… ad un videogame.

Ma in questo caso non si tratta del solito videogame creato sullo stampo della pellicola dalla stessa casa di produzione (come ad esempio Tron: Evolution e quelli di Harry Potter) ma di un gioco che è nato in maniera indipendente e ha acquisito in poco tempo una popolarità tale da permettere uno “sfruttamento reciproco”.

Si tratta di Angry Birds (Uccelli Arrabbiati) videogame sviluppato da Rovio Mobile. I giocatori devono usare una fionda per lanciare gli uccellini di colore diverso (ogni colore una funzione diversa) per colpire dei suini verdi (che avevano rubato loro le uova, e per questo sono infuriati).

Si tratta di un videogioco rompicapo, non di un banale sparatutto,e la sua semplicità, la sua intelligenza, e la sua comicità hanno permesso che diventasse un vero e proprio cult in brevissimo tempo.

Rilasciato dalla Apple per iPhone e iPod Touch nel dicembre 2009, il gioco vendette oltre 12 milioni di copie in pochissimi mesi, un successo senza precedenti! La Rovio ovviamente ha iniziato a produrre versioni anche per il sistema Android e Symbian, fino a rilasciarne anche versioni per PC e per Playstation (ad un costo ad esempio di 3.99 euro per la versione HD per iPad).

In totale la stima delle copie vendute su tutte le piattaforme è di circa 50 milioni di copie in un solo anno, è uno dei più grandi successi di sempre nel campo dei videogame.

Con un film in uscita con protagonisti degli uccelli, non si può non essere attirati dalla fama e dal successo di Angry Birds e tra Fox e Rovio è nata una collaborazione che permetterà loro di sfruttare la popolarità dell’altro e di amplificare notevolmente il proprio bacino di utenti.

Rovio infatti ha sviluppato una versione del gioco che uscirà a marzo (un mese prima del film) che si chiama Angry Birds Rio. Nel gioco gli Angry Birds verranno rapiti e portati a Rio de Janeiro, dove dovranno cercare di liberarsi e salvare BluJewel i protagonisti di Rio (qui il post su ScreenWEEK).

Il gioco conterrà 45 livelli iniziali che aumenteranno progressivamente con i successi aggiornamenti. L’applicazione sarà realizzata per smartphone, tablet e praticamente per tutte le altre piattaforme di gioco disponibili.

La Fox ha creato un trailer apposito proprio per promuovere Rio e il video-game, sperando che le decine di milioni di giocatori incalliti di Angry Birds possano poi interessarsi anche al cartoon per andare a vederlo da aprile nelle sale, e quindi puntando su un target non necessariamente fondato su bambini e famiglie, che spera di veder riprodotto sul grande schermo il sarcasmo e la comicità del gioco (e anche de L’era glaciale).

Per rendere il tutto più interessante ha trasmesso uno spot tv da 30 secondi durante il Super Bowl (110 milioni di spettatori americani, l’evento più visto di sempre negli USA) in cui era contenuto un codice che servirà per sbloccare un livello del gioco. Risolvendo il livello segreto ci si sarebbe potuti iscrivere ad uno speciale concorso a premi per Rio.

Un esempio veramente da tenere presente per un successo che appare assicurato. A marzo con le copie vendute del videogame capiremo se l’interesse è ancora vivo nei confronti del gioco (ma pare proprio di sì) e ad aprile vedremo se l’intento di coinvolgere trasversalmente una fascia più ampia di pubblico avrà avuto successo oppure no.

Si tratta di un ottimo esempio di campagna promozionale crossmediale tra cinema, internet, videogame, tv e mobile.

Inoltre la Fox vorrebbe produrre proprio un lungometraggio animato basato su Angry Birds, forse girato in stop-motion. Non è detto che ciò avvenga, visto che per produrre un film di questo genere ci vogliono anni, e non è detto che l’interesse verso il fenomeno Angry Birds possa rimanere immutato per così tanto tempo (con la stessa rapidità con cui è esploso questi instant games possono crollare).

Resta il fatto che la collaborazione tra Rio e il gioco è avvenuto proprio all’apice della sua popolarità. Certo, la Fox sta puntando molto se non addirittura tutto su questo: basta andare sul sito principale del film per constatare che nella home page esiste solo il trailer della pellicola e un link al canale ufficiale di Youtube (addirittura assente nella versione italiana) dove c’è lo spot Angry Birds Rio, senza alcun altro tipo di materiale disponibile.

Rischioso? Forse. Ma ne potremo vedere e commentare gli effetti tra poco meno di due mesi.

Il film d’amimazione Rio uscirà nelle sale americane il prossimo 8 aprile mentre in quelle italiane il 15 aprile. Per tutte le news, la gallery e i trailer vi rimando alla scheda del database su ScreenWEEK.