Qriocity Video on demand
La internet/google TV secondo Sony
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La internet/google TV secondo Sony

Ho atteso così a lungo la possibilità di acquistare i film sull’iTunes Store che, quando finalmente è arrivata, non ho nemmeno dato la notizia, limitandomi a commentare un post di Gabriele Niola che diceva più di una cosa giusta sull’argomento e soprattutto sull’assenza dei titoli italiani in catalogo.
Si nota, come dicevo sopra, l’assenza di film italiani, cosa che mi lascia il sospetto che invece di usare la via più semplice si tenterà di perseguire una qualche strada che porti il nostro cinema in contenitori costruiti in Italia, quindi male, al solo scopo di creare delle rendite di posizione che non faranno altro che danneggiare il nostro cinema, privandolo di una delle principali fonti di ricavo future.
Più che dei film italiani si nota però l’assenza dei titoli Disney, cosa ancor più strana visto che la Disney è di Steve Jobs…
Comunque oramai ero consumato dall’attesa e mi sentivo così fuori dal mondo che mi sono subito precipitato ad acquistare qualche titolo e ha ritrovato vigore in me l’interesse per i collegamenti alla televisione, tanto che ho accolto con grande gioia l’arrivo della nuova AppleTV anche in Italia e ora sono enormemente tentato dall’aggeggio con cui ho intitolato il post e che si presenta da solo nel video qui sotto.
A questo punto, con almeno un player interessante sul mercato, il collegamento TV-devices-PC diventa interessante anche da noi. Nel frattempo, nel mondo reale, anche Amazon arriva in Italia. Incredibile.
Domani esce in tutto il mondo l’attesissimo Harry Potter e i Doni della Morte: parte prima, che vede al timone ancora una volta l’amato-odiato regista David Yates (detestato dai fan più accaniti e così amato dalla Warner Bros visto che i suoi film hanno incassato più degli altri).
Per celebrare la prima parte dell’epilogo potteriano non si può non ripercorrere il cammino al botteghino della saga più redditizia del nuovo millennio, che a fine corsa con 8 film alle spalle in 10 anni dovrebbe aver portato nelle casse della major oltre 7.5 miliardi di dollari (cifra stimata visto che gli ultimi due episodi stanno per uscire nelle sale).
Sul blog di Screenweek si sta analizzando capitolo dopo capitolo il grande successo economico della saga e nel primo post (che trovate a questo link) si è parlato della corsa di Harry Potter nelle sale americane dal 2001 fino ad oggi. In questi giorni verranno esaminate anche le reazioni del mercato italiano e internazionale.
Viste le alte possibilità di stabilire nuovi record nell’ambito del Boxoffice (soprattutto americano) non si poteva lasciar sfuggire l’occasione di preparare due round speciali della Boxoffice Cup, il gioco di Screenweek sulla previsione degli incassi cinematografici, dedicati ad Harry Potter 7.
Per questo, oltre ai tradizionali round del fine settimana riguardanti la classifica italiana e quella americana, sono stati istituiti due round speciali in cui bisogna cercare di prevedere l’incasso del primo giorno in Italia e negli USA.
Nel nostro paese il film dovrà cercare di superare i 2.9 milioni ottenuti dal sesto capitolo della serie nel luglio 2009, mentre in patria cercherà di battere i 72 milioni di dollari raccolti da New Moon, il secondo film della saga “nemica” di Twilight.
Ce la farà a frantumare questi record? Qualcuno sostiene di sì e non è un caso che sia il numero di sale IMAX americane che quello dei cinema che proietteranno le anteprime notturne siano già da record!
Non resta che attendere il responso del Boxoffice e per ingannare l’attesa giocare al gioco di Screenweek (a questo post trovate i link a tutti i round con le istruzioni per giocare).
Questa bellissima infografica di SectionDesign confronta tutti i competitor dell’iPad partendo dalle sue diverse funzioni d’uso: e-reader, PC, console da gioco, etc.. Leggi il resto »
Ecco un utilissimo grafico da studiare che riepiloga tutta la cronologia dello sviluppo del web.
Davvero molto bello e completo l’infografico sui film di maggior successo al Box Office di sempre, con dati anche sui costi e sui registi che hanno incassato di più.
Il 69% degli utilizzatori di internet guarda o scarica video online. Continuando a leggere tanti altri dati interessanti su 5 anni di video online.
Di infografici ne abbiamo pubblicati tanti, ma mai uno che desse la dimensione finanziaria di alcuni recenti flop cinematografici. Visto che l’ho trovato in giro perché non dargli un’occhiata.
Il fenomeno dei beni che vengono acquistati online per abbellire le proprie dimore virtuali o per dotarsi degli ultimi accessori alla moda è il modo più concreto per dare una reale dimensione ad uno dei business legati all’intrattenimento più interessanti dei prossimi anni. Continuando a leggere c’è un infografico che riassume un po’ dei numeri di questo settore, che si appresta a superare i due miliardi di dollari di giro d’affari.